📑 GUARDARTI MENTRE TI SGRETOLI

WATCHING-YOU-CRUMBLE.pngNoi non diamo supporto. Siamo troppo concentrati su noi stessi e la nostra caccia giornaliera per il carburante di cui abbiamo bisogno, per essere preoccupati di te. Siamo tutti presi dal nostro mondo personale e non siamo interessati al tuo.
L’unico momento in cui prestiamo attenzione verso di te è quando ci fornisci carburante o quando smetti di fornirci carburante. Tutto ciò che facciamo è incentrato attorno a noi. Questo perché dobbiamo ottenere carburante, perché senza di esso ci disintegreremo. La fame di questo carburante non finisce mai e di conseguenza tutta la nostra energia deve essere applicata per ottenerlo. Questo ci lascia privi di energia per chiunque altro.

Essendo tu una che si prende cura degli altri, ti piacerebbe pensare che la persona con cui condividi la tua vita, o con cui lavori a stretto contatto, sia disponibile a sostenerti. Questo potrebbe significare darti supporto emotivo quando stai passando un momento difficile o reggere la tensione permettendoti di ridurre i carichi su te stessa. Tu doni e sei felice di farlo, quindi perché non dovrebbero fare altrettanto? Questo è il punto di vista di qualcuno che opera normalmente secondo le regole e i ruoli del tuo mondo.
Questo non si applica a noi. Noi non possiamo darti supporto dal momento che non abbiamo nulla a disposizione per farlo.

In aggiunta a questo, non sappiamo come dare supporto emotivo. Sì possiamo vedere come vengono fatte cose del genere. Abbiamo anche osservato i modi con cui date supporto emotivo ad altre persone e sappiamo le frasi che vengono usate, le espressioni che si formano sulla faccia delle persone e i gesti che vengono fatti. Abbiamo visto tutto questo e potremmo salire sul palco. Anzi lo abbiamo fatto in passato. Lo abbiamo fatto mentre ti stavamo corteggiando. Quando volevamo che tu rivelassi le tue debolezze e vulnerabilità, quello che ti farà sicuramente rattristare e arrabbiare. Potrebbe perfino essersi verificato un episodio dove avevi bisogno di supporto emotivo. Eravamo felici di fare le cose meccanicamente perché eravamo nella fase in cui stavamo investendo su di te per ottenere il nostro carburante. Ci accontentavamo di fare i giusti versi, darti un abbraccio e fare quella panacea di tutti i mali che è una tazza di tè. Tutto questo è stato imparato da altri. Non sentivamo nulla per te. Non possiamo metterci nei tuoi panni (dio non voglia che ciò possa accadere) non possiamo empatizzare con ciò che stai sperimentando, né potremo mai farlo. Di nuovo, ti inganniamo facendoti pensare che siamo persone altruiste e che si prendono cura degli altri. Diamo prova di questo approccio quando stiamo insieme all’inizio e questo ti attrae verso di noi. Alza le aspettative di poter contare su di noi e rivolgerti a noi quando hai bisogno. È tutto falso.

Inoltre, quando hai bisogno di sostegno e lo aspetti da noi, ci stai mostrando che sei debole. Noi disprezziamo la debolezza. Scoprirai che la nostra tipologia raramente si trova vicino a bambini, malati e anziani. Questo perché sono tutti deboli e vogliono costantemente supporto. Non vogliamo che ci venga ricordato di questo fatto. Non possiamo essere disturbati da te che ingombri la nostra via di passaggio del carburante. Un’esibizione di debolezza ci fa infuriare. Una persona normale che dovesse vedere qualcuno in una posizione di debolezza lo vedrebbe degna d’aiuto e l’assisterebbe. Abbiamo visto come questa reazione venga naturale alle persone normali. A noi non accade.

Se sei fortunata ci allontaneremo dalla situazione in un’istante. Inventeremo qualche scusa urgente; troviamo un impegno urgente che avevamo dimenticato per assicurarci di poterci allontanare da te e dal tuo malanno, guaio o ferita. Probabilmente non vedrai mai quanto veloci ci muoviamo quando dobbiamo allontanarci da qualcuno che ha bisogno di aiuto. Se non riusciamo ad uscire dalla situazione allora semplicemente staremo fermi e guarderemo verso di te. Tu potresti allungare una mano verso di noi, gli occhi pieni di lacrime di dolore e ti daremo solo uno sguardo vuoto. Sappiamo che dovremmo aiutarti, ce lo hanno insegnato convenzioni e osservazione, ma non possiamo farlo. Siamo incapaci di uscirne ma siamo anche incapaci di aiutarti. Questo richiede compassione e noi non ne abbiamo. Ci richiede di usare le nostre energie per aiutarti e ci è proibito farlo.

La nostra reazione finale quando hai bisogno di supporto è diventare offensivi. I sentimenti di disagio che hai generato dentro di noi ci fanno sentire meno potenti il che puzza di inferiorità. Noi conosciamo un solo modo per cancellare una tale sensazione. Abbiamo bisogno di riaffermare il nostro potere e questo significa che dobbiamo prendercela con te. Diventa necessario sottoporti a ulteriori insulti e commenti denigratori, in un momento in cui ti senti ferita e vulnerabile.

“Per cosa piangi? Ho passato di peggio”

“Sono stanco e stufo che tu sia patetica. Fattene una ragione”

“Secondo me (inserire nome del soggetto di triangolazione) non farebbe tutta questa tragedia.”

“È solo un cane, ne prenderai un altro. Davvero, quante storie per uno stupido animale”

“Tu sei isterica, hai bisogno di aiuto”

“Smettila di piangere o ti darò un motivo per farlo.”

“Giusto. Attira l’attenzione su di te durante il mio compleanno.”

Ci scagliamo contro di te con queste parole nel tentativo di farti stare peggio e sentirci meglio noi, perché è tutto ciò che ci importa. Ti inganniamo facendoti pensare che teniamo a te. Questa è una falsa credenza. Non aspettarti sostegno da parte nostra.

A dimostrazione della nostra leggendaria ipocrisia ci aspetteremo che invece tu lo faccia sempre verso di noi. Quando abbiamo bisogno tu devi intervenire immediatamente, perfino quando stai vivendo tu stessa delle difficoltà. Quando abbiamo un graffietto ci aspettiamo che tu ci faccia stare meglio anche se tu stessi sanguinando a morte davanti a noi. Come per molti nostri comportamenti non riteniamo il nostro modo di agire verso di te come l’indicazione del modo in cui dovresti comportarti verso di noi. Se ci dividessi a metà molto probabilmente scopriresti questa frase scolpita dentro di noi come su un pezzo di roccia

“Fai come dico, non come faccio”.

H.G. TUDOR

Watching You Crumble

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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