👤 RASO AL SUOLO

RAZED-TO-THE-GROUNDIo sono il mastro architetto. Ti lascio a bocca aperta creando città d’oro che riflettono la magnificenza della nostra relazione.
Con vetro e cromo creo quei grattacieli che svettano nell’aria come dimostrazione dell’apice di purezza a cui ti condurrò. Fiumi puliti e scintillanti attraversano il centro di queste città, coperti da ponti intricati. La pietra dei palazzi più eleganti porta la firma di quel maestro di artigianato che sono. Il mio genio e la mia tecnica superano qualsiasi cosa tu abbia mai visto. Accuratamente, ho posto parchi naturali e giardini che fanno da oasi verde nelle diverse aree di queste città, un paradiso di flora che trasmette vita con il suono del canto degli uccelli.
Ai limiti della città, rigogliose praterie ondeggiano lontano dall’imponente grandezza delle catene montuose. Mantengo il cielo di un meraviglioso azzurro lungo tutto il giorno, tranne al tramonto quando permetto a qualche nuvola a ciuffo di attraversare l’orizzonte e aggiungersi allo spettacolo senza fiato del rosso, arancione, giallo e violetto che ho intrecciato con il cielo.
Il mio impero è vasto. È splendente e ispira riverenza. È tutto frutto del mio personale lavoro, ottenuto attraverso l’accurata applicazione nel costruire qualcosa di nobile che rappresenti la nostra relazione. È fatto delle fondamenta più solide con la maggiore fedeltà e affidabilità dei materiali. Non ci sono state scorciatoie, nessun uso di pietra sospetta ed economica, parola d’onore. Niente cadrà, invece prevarrà per sempre in tributo a te e me.

Comunque per tutto questo splendore che ho fatto con le mie mani prenderò un corrispettivo e vi porterò un’ estenuante destabilizzazione. Voglio vederlo divorato nell’inferno della mia creazione. Non ha alcun senso. Non c’è nessuna logica nel bruciare quello che ho creato. La sconsiderata distruzione di una tale bellezza è ripugnante ed è uno schiaffo ad ogni singola motivazione. Le fiamme bruciano ad una tale intensità da sciogliere l’acciaio, gocce bollenti di metallo fuso che dividono la pietra in fratture e sgretolamenti. Il vetro si rompe, frammenti anneriti collassano al suolo, il rumore della distruzione mascherato dal ruggire delle fiamme.
Rimango lì e guardo questa terribile distruzione con un ghigno sul volto, i miei occhi vuoti riflettono i pilastri di fiamme arancioni. Tu sei inginocchiata sotto di me e tengo la tua testa tra le mie mani, forzandoti a guardare questo schermo di carneficina e distruzione. Le lacrime scendono sul tuo viso, tagliando la cenere che adorna i tuoi tratti, la foschia soffocante scintilla davanti a te e i tuoi sospiri sono inudibili comparati al furore del fuoco che brucerà per giorni.
Ti costruirò un impero e dopo lo raderò al suolo. È il mio modo e rimarrà sempre così.

H.G. TUDOR

Razed To The Ground

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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