📰 PROTEGGERE ALTRI DAL NARCISISTA

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Quando vedi un amico o un familiare nella nostra morsa, cosa devi fare?

Non mi riferisco al caso in cui vedi il tuo rimpiazzo come partner intimo, qualcuno che spesso è un estraneo per te, ma che a volte potrebbe essere qualcuno che già conosci. Per quanto possa sembrare allettante, in questi casi, in cui tu non conosci il tuo rimpiazzo e non importa quanto senti che dovresti avvisare questa persona, stai solo perdendo tempo.

L’incantesimo della nuova vittima è così intenso e la diffamazione verso di te come persona che ha subito lo scarto ed è stata rimpiazzata fa sì che le tue chance di persuadere la nuova vittima sul fatto che siamo quel che siamo, raggiungano quasi lo zero.

In una situazione tale devi tener conto della tua difesa personale e devi lasciare che siano le nuove vittime a determinare il proprio destino, per quanto possa suonare duro e senza cuore, per tutto il resto ci sono poche speranze.

Ma per quanto riguarda la situazione in cui non hai avuto nessun coinvolgimento o hai avuto un piccolo coinvolgimento precedente con la nostra tipologia e certamente non sei stato intrappolato da noi? Che succede quando allunghiamo i nostri tentacoli verso qualcuno a cui tieni?

Può darsi che tu sia sufficientemente consapevole (e quindi appartieni al gruppo raro di quelli che hanno consapevolezza e sono attenti osservatori) da identificare che una persona a cui tieni stia nel bel mezzo della nostra seduzione. Tu riconosci le bandiere rosse (molto probabilmente perché l’hai sperimentato in prima persona) e ora le rivedi, ma applicate a un amico o a un membro della tua famiglia. Queste potrebbero essere:-

– Fatichi a trascorrere tempo con queste persone perché monopolizziamo il loro tempo.

– Parlano incessantemente di noi e di quanto siamo meravigliosi, facendo riferimento a quanto velocemente ci siamo innamorati di loro, che vogliamo trascinarli in vacanza nel giro di poche settimane dal primo incontro o ci sono perfino delle voci riguardo un fidanzamento e/o andare a vivere insieme con una fretta eccessiva;

– Il tuo amico ha uno sguardo sognante, rimane senza fiato e ha quasi delle reazioni ipnotiche di fronte alla nostra offensiva fascinosa;

– Tutto sembra girare attorno a noi, parlano di ciò che facciamo, di cosa vogliamo fare con loro e di cosa abbiamo fatto.

Tu riconosci fin troppo bene questi comportamenti. Sia per quanto riguarda il modo in cui gli insidiosi tentacoli della nostra tipologia serpeggiano intorno a queste persone e sia per come reagiscono.

Sai cosa li aspetta. Sai che l’illusione verrà intessuta in modo più denso, profondo e stretto attorno alla nostra vittima. Sai di come tutto diventerà acido poiché la svalutazione inizia e si scatena il maltrattamento. Dal momento che sei senza dubbio una persona empatica hai uno schiacciante desiderio di voler aiutare questa persona. Ti senti anche in dovere di condividere la conoscenza, “l’Arte Narcisistica” che hai acquisito. Potresti perfino avere un impulso da evangelizzatore riguardo alla necessità di aprire forzando la nostra morsa e permettere a questa persona di liberarsi.

Se decidi di aiutare, quali sono gli ostacoli che dovrai affrontare?

1. La facciata. Avremo una facciata preconfezionata di Luogotenenti e membri della nostra congrega che saranno felici di garantire per noi. Queste persone confermeranno che grandi persone siamo, gentili, rispettabili e di quanto adoriamo la persona che speri di liberare. Non solo ti verrà detto questo al fine di indebolire e far deragliare il tuo tentativo di liberare questa persona, ma l’obiettivo verrà continuamente esposto a questa propaganda. È la tua parola contro la parola di molti. In questo senso affronti una dura battaglia;
2. La natura del love bombing di provocare assuefazione. Tutti amano essere trattati bene. Se una persona viene affascinata, trattata come una regina, messa su un piedistallo, riempita di complimenti, festeggiata, corteggiata, le vengono offerti prelibatezze e doni, viene esposta a ripetuti piaceri e così via, come potrebbe non piacergli? Chi potrebbe mai rinunciarvi? Questo potere del nostro fascino, magnetismo e bombardamento d’amore rende molto difficile alla vittima di dire di no e rinunciare a ciò che stiamo offrendo.
3. Il rispecchiamento. Ho spiegato spesso che per via del nostro rispecchiamento tu ti innamori di te stesso. È così irresistibile che se dovessi provare ad intervenire per fermare tutto questo, allora stai negando a qualcuno se stesso. È molto difficile da ottenere.
4. La nostra ubiquità. Al fine di provare a persuadere la persona a cui tieni che c’è qualcos’altro rispetto a ciò che appare, devi avere il tempo per farlo. Noi monopolizziamo il loro tempo, sia tramite la nostra presenza, le nostre telefonate, la creazione dell’impressione dell’eterna presenza, i nostri messaggi e l’uso di comportamenti per procura tramite i nostri luogotenenti e la nostra congrega. Sei in minoranza e questo rende la tua missione ancora più ardua.
5. Diffamazione. Verrai diffamato. Quando arriviamo nella vita di una delle nostre vittime ci teniamo anche ad affascinare le persone intorno. È per rafforzare la facciata e ci assicura anche che non ci saranno impedimenti alla nostra seduzione. Siamo esperti nell’identificare quelli che hanno sospetti sulle nostre intenzioni, quelli che sono diffidenti riguardo il nostro atteggiamento e che potrebbero mettersi contro di noi. Dato che possiamo rilevarlo prontamente, faremo dei passi per isolarti dalle nostre vittime. Non solo, ti diffameremo in molti modi

– Sei invidioso di quello che noi e le vittime abbiamo e inventeremo conversazioni in cui è stato detto;

– Ci hai provato con noi anche se sapevi che stavamo con il tuo amico/sorella/cugino ecc.. Ancora una volta è inventato ma lo facciamo con una tale convinzione basata sulla nostra conoscenza ed esperienza che la vittima quasi sempre crede alle nostre parole rispetto a quelle di chiunque altro.

– Stai provando a controllare la vittima. Un classico caso di proiezione in cui insinuiamo che tu, come variabile interveniente, cerchi sempre di controllare la vita di questa persona. Ovviamente stai solo cercando di fare la cosa giusta, ma dobbiamo tingerlo di una luce completamente diversa.

6. Spesso selezioniamo quelle vittime che in precedenza hanno sofferto in qualche modo. Di conseguenza, questo significa che la vittima è sempre così grata di avere qualcuno che ora è così amorevole e gentile come noi. La grande debolezza che proviene dall’aver sofferto in precedenza viene nuovamente sfruttata, facendo sì che la vittima si aggrappi saldamente a noi e si allontani da te.

7. Ingenuità. La maggior parte della gente è credulona. Desiderano pensare bene degli altri, prendono le persone per ciò che appaiono e questo li rende vulnerabili.

8. Anticipazione. Identifichiamo che porti guai, qualcuno che potrebbe provare a ostacolare i nostri piani con la vittima. Quindi, diciamo alla vittima ciò che abbiamo previsto che dirai su di noi. Possiamo persino ammettere alcune delle cose che sappiamo dirai riguardo a noi in modo da dimostrare che non abbiamo nulla da nascondere. Questo ci farà apprezzare da parte delle nostre vittime e gli permetterà di dirti, dalla loro prospettiva di combattente per la libertà, che abbiamo già ammesso riguardo le accuse e spiegato perché è accaduto. Quindi il pungiglione e il bruciore vengono rimossi dalla nostra potenziale trasparenza.

Affrontando questi ostacoli, il fatto che siamo avversari determinati ed esperti e una vittima apparentemente passiva è totalmente comprensibile che tu concluda che non ci sia speranza e che lasci che le cose facciano il proprio corso nello stesso modo in cui avverrebbe quando vedi intrappolare il tuo rimpiazzo.

Però possiedi un vantaggio.

Questa volta conosci bene la vittima. E loro conoscono te. Si fidano di te.

Inevitabilmente avrai un solo tentativo per mostrare loro la luce. Tentativi ripetuti di persuaderli ti porteranno soltanto a fare il nostro gioco come miglior amico pazzo e geloso o parente controllante.

Laddove il tuo rimpiazzo ti vedrà con sospetto, la persona a cui tieni almeno ti starà a sentire. Nello stesso modo in cui si fronteggia una campagna denigratoria tu devi permettere alla vittima di prendere le proprie decisioni. A questo fine devi:-

1. Spiegare i comportamenti che hai identificati come problematici;
2. Spiegare perché sai che sono problematici (ad esempio basarti sulla tua esperienza personale, su del materiale che hai letto)
3. Spiegare che lo stai dicendo unicamente perché tieni alla persona e che rispetti il fatto che sia la sua vita e quindi lo dirai solo una volta;
4. Mostrare in modo breve del materiale indipendente che mostra come i vari comportamenti siano di natura narcisistica e parte della seduzione;
5. Invitare la persona a smascherare il nostro comportamento facendo alcune domande
Questo approccio potrebbe dare loro il tempo di chiedere cosa sta accadendo. Questo darà loro il tempo di riflettere e trovare da soli la soluzione. Se non lo vedono, ripeterlo non farà la differenza, il lavaggio del cervello è già in azione e finirai per farti allontanare.

Piantando un seme di analisi, riflessione e dubbio, potrai ritardare il processo seduttivo per far dare un’occhiata al nostro vero sé dietro la maschera, specialmente se il narcisista è un Inferiore o Medio. La sfida alla loro presunta seduzione perfetta, gli ostacoli all’invischiamento altrimenti predetto e la loro mancanza di controllo se comparati a quello del Narcisista Superiore potrebbero portare la maschera a scivolare in una fase precoce, la rabbia ad innescarsi e ad una prova del nostro sfogo. Questo potrebbe essere un argomento decisivo nel permetterti di fare un sorriso compiaciuto e dichiarare

“Che ti avevo detto?”

Hai la possibilità di essere un combattente per la libertà. La finestra per l’opportunità è stretta e le probabilità sono contro di te, ma puoi farcela.

Se al primo tentativo non riesci, non insistere sulla questione. Un secondo tentativo non sarebbe fruttuoso e finirai per invalidare la tua capacità di assistere la persona a cui tieni durante la svalutazione. Invece, tieniti pronto ad afferrare questa persona quando il periodo d’oro finisce e inizia la svalutazione. Potresti aver fatto abbastanza per assicurarti che quando il campo di battaglia si altera nel momento in cui inizia la svalutazione tu abbia più di una chance di combattimento per assicurare infine la libertà di questa persona.

H.G. TUDOR

Protecting Others From The Narcissist

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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