👤 MANDATO DA DIO

DELIVERED-BY-GOD.pngIn uno scambio di battute con crisi isterica Hannah, quella dalla bocca sempre pronta a esplodere, stavo facendo errori a caso attraverso la Pazzia di Re Giorgio e il mio momento destabilizzante la fece esplodere ancora una volta.
Il suo copione venne gettato sul pavimento e i fogli sparsi. Era rigida come un palo di legno e i suoi piedini sembravano inchiodati al pavimento per quanto erano fermi. Invece, sembrava muoversi solo dalla caviglia in su, il resto del suo corpo in perfetto allineamento mentre sobbalzava da una parte all’altra.
La sua caustica lingua ha superato abbondantemente il tempo a sua disposizione e rimanevo lì con una falsa espressione perplessa sul mio volto per trasmettere che ero sconcertato per ciò che le aveva destato tanta preoccupazione.

“L’hai fatto di proposito, non è vero?” ha accusato. Quei piccoli occhi rotondi castani scintillanti per la furia che l’attraversava. Devo ammettere che, al di là della mia rabbia personale, non penso di aver mai incontrato nessuno che si avvicinasse lontanamente allo sdegno ribollente che provava Hannah di solito.
Se non fosse per la sua natura generosa e la sua abilità di interessarsi alle persone si potrebbe pensare che fosse una della mia stessa tipologia. Era molto brava a far sentire le persone come voleva. Nonostante il suo livello di fama, trovava il tempo per le persone e le accoglieva positivamente ascoltandole e chiedendo di loro. In realtà, preferiva che le persone parlassero di sé piuttosto che parlare di sé stessa. Era orgogliosa del livello delle proprie performance, godeva ancora di più dei soldi che guadagnava ma alla fine girava tutto intorno alla performance. Qualche volta potevo identificarmi in lei.

“Non è così difficile da fare HG, davvero non lo è” farneticava “Eri così bravo a farlo, più di tutto il resto nella nostra relazione. Non so cosa ti è successo ma sembri aver perso la tua determinazione. Ti ammiravo perché affrontavi ogni cosa a viso aperto e di solito sei geniale in tutto quello a cui metti mano, ma sto iniziando a domandarmi se il tuo potere sia impallidito. Lo stai perdendo? Questo è un caos, tu sei inutile, assolutamente inutile.”

Poi è scesa in un vocabolario combinato a volgarità e ha trovato ogni sinonimo possibile per incompetenza, inframezzando queste descrizioni con una pesante gamma di imprecazioni. Il suo fiato andava a scoppi frammentati mentre si chiudeva da sola in un delirio, le guance rosse mentre la voce saliva e saliva.

“Devo davvero chiedere, per quale scopo Dio ti ha messo su questa terra?”

Finalmente si è fermata e ha indugiato nel mio sguardo. Potevo sentire il fuoco che si accendeva dentro me perché questa volta aveva acceso la miccia. Le fiamme si animarono, il fuoco cresceva alto attraverso di me. Lei aveva messo in dubbio il mio scopo. Stava sfidando la mia esistenza. Chi si credeva di essere? I miei occhi si sono ridotti a fessure mentre assaporavo il vetriolo che ora pompava attraverso il mio corpo, la crescente cattiveria mi dava potere e mi ricordava che sono l’autorità suprema e lei non è altro che polvere nel vento. Gli schemi di manipolazione lampeggiavano già pulsando nella mia mente come mille schermi che mostravano spezzoni della malvagità che si sarebbe scatenata su questa attrice per la sua sfacciataggine nel mettere in discussione il mio scopo.

Ho sentito le parole formarsi nella mia gola e la rabbia impennarsi con loro mentre mi alzavo verso di lei. Lei rimase con un atteggiamento insolente, ancora in quella strana posa rigida e non si scansò nonostante il chiaro intento segnalato dalla mia rapida falcata verso di lei. Ho spinto la mia faccia contro la sua, occhi negli occhi e con una furia incandescente che bruciava attraverso di me le ho urlato in faccia,

“Sono stato creato da Dio per testare la tua fede in lui.”

Ha sbattuto le palpebre e poi ancora. L’edificio immediatamente si è crepato ed è crollato mentre lasciato andare un grido di rabbia e i suoi occhi si sono riempiti di lacrime.

Nessuno si arrabbia come me.

Nessuno dà il colpo finale come me.

Nessuno mette in dubbio il mio scopo.

H.G. TUDOR

Delivered By God

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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