📰 IL MANTELLO DELLA VITTIMA

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La vittima.

So che ci sono quelli a cui non piace quella parola. La considerano stigmatizzante e un ostacolo alla guarigione. Si comprende un simile atteggiamento, ma ad ogni modo è la parola appropriata per coloro che hanno incontrato la nostra specie nella dinamica narcisistica. Cosa significa vittima?

“Una persona danneggiata, ferita o uccisa a seguito di un crimine, incidente o altro evento o azione”

Non si può negare che ciò si può applicare a qualcuno che è stato irretito da noi.

‘Una persona che viene ingannata o imbrogliata’

Ugualmente applicabile. Dopotutto, è l’essenza stessa del nostro comportamento che ti inganniamo o ti imbrogliamo.

‘Una persona che è arrivata a sentirsi impotente e passiva di fronte a disgrazie o maltrattamenti’

Accurato di nuovo. Naturalmente non tutti possono sentirsi in questo modo, ma molti lo riconosceranno facilmente, anche se preferiscono non dirlo.

Di conseguenza, queste diverse definizioni sono valide e accurate per coloro che sono stati coinvolti con la nostra specie, in modo romantico, sociale, familiare o altro.

Resta il caso, tuttavia, che quando si arriva alla questione di essere vittima e chi potrà indossare il Mantello della Vittima che ancora una volta la nostra specie esibisce la nostra ben nota ipocrisia. Ti consideriamo la vittima (dobbiamo farlo in quanto parte del mantenimento del nostro controllo e del bisogno di superiorità), ma cerchiamo anche di rimuovere la condizione di vittima da te.

Le varie scuole di narcisismo si avvicinano a questo doppio standard in modi diversi, in relazione a come ti bolliamo con “Vittima”, ma poi te ne neghiamo qualsiasi uso o riconoscimento. Facciamo entrambe le cose ti adorniamo con il mantello e poi te lo togliamo in qualche modo.

Il Narcisista Inferiore

L’Inferiore ti tratta come una vittima perché sei sotto di lui o di lei. Sei considerato inutile, d’intralcio e un fastidio e la tua esitazione, l’incapacità di
mettere in dubbio le decisioni dell’Inferiore ha come risultato una rapida accensione della furia e la sua manifestazione come di solito è furia accesa. Sei costretto a sentirti vittima, venendo criticato ingiustamente, aggredito fisicamente, aggredito sessualmente, umiliato, con la distruzione di beni di tua proprietà e vedendo altre persone a cui tieni attirate nel vortice.

Il Mantello del Vittima ti viene rapidamente messo sulle spalle attraverso questo trattamento, ma poi l’Inferiore lo strappa immediatamente, lo distrugge e lo getta da una parte in modo che tu non possa usarlo. Il tuo stato di vittima viene creato attraverso un’azione o azioni aggressive. Tuttavia, non ti è permesso di mantenere il mantello della vittima perché l’Inferiore ha la ferma convinzione che qualsiasi trattamento sia stato messo in atto contro di te, beh, te lo sei meritato.

“Lei ci stava di nuovo provando con me, così ha preso uno schiaffo.”

“Era schifoso a letto così gli ho detto quanto è inutile.”

“La casa era un disastro, quindi l’ho distrutta in modo che avesse davvero qualcosa da pulire”.

Ti viene negato lo status di vittima perché nella mente dell’Inferiore ti sei andato a cercare quel trattamento. Il fatto che te lo meriti nega la solidarietà, la compassione e la comprensione che normalmente sarebbero state offerte a una vittima.

“Lasciala stare, se lo merita, smettila di preoccuparti di lei.”

“È per il suo bene, quindi la prossima volta farà le cose giuste.”

“Smettila di molestare quel ragazzo, deve imparare e io gli sto insegnando.”

Certamente, questa condotta da parte dell’Inferiore di marchiarti come vittima maltrattandoti e poi strapparti il mantello della vittima fa tutto parte de un ulteriore controllo e manipolazione. La sua risposta istintiva avrà generato carburante dalla tua reazione ad essere colpito o sgridato, ma poi, come vittima, di solito ti viene offerta preoccupazione, comprensione e aiuto da parte degli altri. L’Inferiore può trovarsi a essere triangolato da un parente, da un amico o da un passante. Questo erode il suo controllo e inconsciamente il suo stato innato di vittima viene alla ribalta. Lui non lo riconosce. Dopotutto, non vuole indossare il mantello per sé, NON è una vittima, diavolo no, è meglio di quello, ma proprio mentre crede di non volere quel mantello, non è permesso nemmeno di indossarlo a te, e quindi ti negherà qualsiasi diritto associato ad essere classificato come una vittima, semplicemente perché il suo intrinseco stato di vittima (anche se non riconosciuto) rende nota la sua presenza.

Persino un Inferiore che appartiene al quadro Vittima non si considera una vittima. Inconsciamente lo fa, ma considera il suo trattamento di favore dovuto, per la sua cattiva salute, il suo arretramento o la sua sfortuna, un suo diritto. Non si considererà una vittima, ma una persona che dovrebbe essere assistita, anche se ovviamente sta giocando ampiamente la carta del quadro Vittima. Perché giocare questa carta? Semplice. Per impedire che venga permesso di essere la vittima a te. Ti sei fatto male alla mano e non puoi cucinare? Peccato, lui ha fame e non è in grado di camminare, quindi devi sempre fare qualcosa. Ti senti svenire? Ha un ciglio fratturato e devi portarlo all’ospedale alla svelta. Ma ricorda, lui non è una vittima, lo sei tu, ma non ottieni alcuna comprensione, consolazione o aiuto per il fatto di essere quella vittima. Così ricevi il mantello ma non ti è permesso di indossarlo e ti viene strappato e gettato via.

Il Narcisista di Medio Rango

Il Medio Rango ti tratterà come una vittima perché è l’autore di vari abusi e manipolazioni contro di te. Sebbene la furia accesa si manifesti con il Narcisista di Medio-Rango (di solito il Medio Rango Minore), la manifestazione di furia più frequente avviene attraverso la furia fredda. Così ricevi Trattamenti del Silenzio Presente e Assente, la diffamazione, il gaslighting, la Freddezza e l’Incredibile Sulk per citare solo alcune delle manipolazioni disponibili per il Narcisista di Medio Rango.

Il Medio Rango ti tratta come una vittima, dato che questi abusi vengono messi in atto contro di te e ci si potrebbe aspettare che la serie di abusi emotivi, finanziari, sessuali e soprattutto psicologici che usa il Medio Rango facciano sì che il Mantello della Vittima si sistemi comodamente sulle tue spalle.

No.

Il Medio Rango ti strappa quel mantello e lo mette sulle sue spalle. È il suo mantello. Non ti è consentito il segno di essere una vittima perché non hai il diritto al supporto o all’attenzione preoccupata. No, deve essere diretta verso il Medio Rango. Anche se rifiuta la nozione di debolezza che è spesso associata allo status di vittima, lui crede di essere la vittima.

“Non posso credere di avere ottenuto la promozione. Ero stato discriminato e sono il miglior candidato.”

“Non so da dove cominciare a dirti quanto lei mi tratta terribilmente.”

“Non sono mai stato invitato da mia figlia a vedere i nipotini. Non so cosa ho fatto di sbagliato, ma lei ha intenzione di rendere la mia vita infelice.”

Il narcisista di Medio Rango vuole il mantello. È suo di diritto e vuole tutto ciò che lo accompagna. Vuole la Festa della Pietà, la Conferenza della Commiserazione e il Simposio della Compassione. Lui è la vittima, non lo sai? Mostra un po’ di sostegno, offri uno sguardo preoccupato, chiedi come sta, suggerisci un modo per aiutarlo, concorda sul fatto che è molto scontento, calpestato e trattato in modo spaventoso e dopo tutto quello che ha fatto.

Dì alla Medio Rango che merita di essere trattata meglio, che è ben considerata e questa persona che non ha fatto quello che voleva è una persona orribile, spregevole e abusante.

Il Medio Rango fa sempre la vittima anche se è il colpevole. Tu sei la vittima perché sei quello che viene maltrattato, ma il Medio Rango non lo vedrà mai in quel modo e lui o lei non lascerà che nessuno lo consideri in quel modo mentre lei o lui mette il broncio e fa le piroette nel suo Mantello della Vittima. Non ti possono mai esser offerti i “benefici” che dovrebbero essere garantiti alla vera vittima.

Il Medio Rango potrebbe essere anche del Quadro Vittima, in quel caso ordina un sacco di stoffa perché lui o lei ti strappa quel Mantello da Vittima e con una smorfia, se lo cuce addosso, passando l’ago e il filo attraverso la pelle dolente in modo da non poter mai essere separato da quel mantello.

Il Superiore

Il Superiore non si considererà mai vittima in modo cosciente. Mai. Dopotutto, noi siamo i cacciatori, i predatori, quelli che bersagliano e trovano la preda. Non solo, basti solo osservare ciò che facciamo, ciò che otteniamo e il modo in cui siamo considerati e ciò sottolinea e rafforza il fatto che non siamo vittime.

Tuttavia, utilizziamo il concetto di essere una vittima per guidare i nostri comportamenti, ma non lo etichettiamo come vittima. No, invece, lo consideriamo basato sulla vendetta. Riconosciamo che il mondo è un luogo infido, pieno di inaffidabili ciarlatani e bugiardi che vengono con grandi promesse e poi non riescono a mantenere. Gli smorfiosi e servili leccapiedi che lusingano per imbrogliare, anche se naturalmente noi vediamo attraverso tutto questo. Eppure, quel comportamento, infondato e ingiustificato implica che potremmo considerarci vittime (se davvero ci abbassassimo a questo livello). Tuttavia, noi siamo superiori a questo e il fatto che una volta eravamo vittime (anche se non vediamo alcun motivo di ricordarci di questo fatto perché vi siamo sfuggiti) implica che tu, lui, lei e tutti gli altri saranno puniti se solo accenni a farci ritornare a quello stato di vittimismo quasi dimenticato.

Noi non desideriamo indossare il Mantello della Vittima. Non ci appartiene. Non è la nostra taglia, il nostro colore ed è fatto di materiale che è inferiore a noi. Tu sei assolutamente considerato come vittima perché questo gioco che facciamo con te (e un gioco in cui ci divertiamo) implica che tu devi essere la vittima perché vuol dire che vinci e perdi. Oh, questo mantello ti sta bene ma proprio come il narcisista Inferiore e il Medio Rango ti negheremo qualsiasi diritto di indossarlo. Perché dovresti ricevere compassione, supporto o aiuto? Non dovresti ed ecco perché; meriti di essere punito, non hai nulla di cui lamentarti.

Ti abbiamo dato il mondo con il tuo legame con noi e quindi come diavolo puoi avere qualche motivo per lamentarti? Te lo sei andato a cercare questo trattamento, quindi non solo te lo meriti (simile al punto di vista del Narcisista Inferiore) va oltre quello, è giusto ed è solo per te essere trattato in quel modo. Deve essere concessa comprensione al criminale quando viene annunciata la sua condanna? No. Dovremmo essere gentili con il membro moralmente ripugnante della comunità per il suo comportamento atroce? No. Allora, nemmeno con te.

Ti sono negati gli accessori dello status di vittima. Sei la vittima, assolutamente ma non indosserai quel mantello. Non arriverà nemmeno alle tue spalle come succede con la vittima del Narcisista Inferiore. Gli impediamo di avvicinarsi a te. Noi siamo il giudice supremo del tuo destino e applichiamo sempre la massima di

‘Commodum ex injuria sua nemo habere’ (Nessun malfattore può ottenere vantaggio dalle proprie malefatte)

Non sapevi che è stata ricamata nella fodera del Mantello della Vittima? Naturalmente, questa massima non è applicabile a noi.

H.G. TUDOR

The Victim´s Cloak

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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