📰 IL NARCISISTA TIENE TUTTO IN FAMIGLIA

2019-10-10

La dinamica narcisistica e gli effetti della nostra specie sono onnipervasivi. Nessuna delle loro vite rimane intoccata da parte nostra. Che si tratti dello sconosciuto a cui sorridiamo in ascensore e da cui riceviamo un sorriso in cambio, guadagnando quindi un pizzico di carburante, dell’amico tenacemente leale che è in soggezione verso di noi e fa tutto ciò che vogliamo oppure dell’innamorata cotta e confusa fonte primaria che abbiamo scartato, noi siamo ovunque. Ci puoi trovare che passeggiamo per casa, nel tuo posto di lavoro, al bar, all’ospedale, nel tuo letto e anche nella tua famiglia.

Molto di ciò che viene scritto riguardo la nostra specie appartiene all’asservimento romantico di una vittima inconsapevole che si innamora pazzamente e profondamente di noi, soffre la crudeltà della svalutazione e poi viene gettata via senza alcuna spiegazione prima di essere recuperata e che il processo ancora una volta ricominci. È così perché questo tipo di dinamica narcisistica è la più devastante per via della forza dei sentimenti, la stretta vicinanza tra narcisista e vittima e il tempo di esposizione.
La scelta dell’obiettivo per essere fonte primaria intima viene considerato come il più ovvio coinvolgimento con la nostra specie e si inserisce nel modello standard di seduzione, svalutazione, scarto e recupero.

Naturalmente, come ho mostrato, c’è molto di più rispetto a questo modello standard, con il periodo della scelta dell’obiettivo, la seduzione iniziale e poi la seduzione del periodo d’oro, la zona sconosciuta, il periodo di tregua e così via. Inoltre, ci sono delle variazioni per quelli che sono  fonti secondarie intime o quelli che si ritrovano Fonti Secondarie Intime Sporco Segreto. Esiste anche la questione del circolo di amicizie interno ed esterno che sono fonti secondarie non intime che godono di un periodo d’oro prolungato e quelli che sono fonti terziarie che potrebbero sperimentare una breve esplosione seduttiva senza periodo d’oro o la cattiveria di un recupero maligno fin dall’inizio. Anche se la metodologia della nostra tipologia ha molte analogie, ci sono anche molte variazioni che dipendono dall’indole della fonte con cui siamo invischiati e questo è altrettanto applicabile alla famiglia.

I membri della famiglia per il narcisista sono quasi sempre fonti secondarie. La maggioranza sono non-intime ma in certi casi ci sono familiari che sono fonti secondarie intime.

Occasionalmente possono esserci situazioni dove un familiare è fonte primaria. Sono rare ma certamente non impossibili. Ripeto, sono quasi sempre non intime ma ci sono anche esempi in cui sono intime. Se il familiare è fonte primaria, c’è una maggior probabilità di rapporti intimi rispetto a quando è una fonte secondaria.

Gli esempi familiari sono vari. Potresti avere un genitore o un nonno narcisista, potrebbe esserlo un fratello, un cugino o tuo figlio i tuoi figli potrebbero essere narcisisti. Le famiglie allargate potrebbero anche essere portatrici di un parente acquisito che è un narcisista. La questione di un membro della famiglia narcisista è molto ampia, con molteplici combinazioni e in questo articolo affronterò alcuni degli aspetti chiave del narcisista in ambito familiare, fornendo una panoramica introduttiva, con articoli successivi che si focalizzeranno su aree specifiche di questa dinamica complessiva.

Nel caso di una relazione non-intima tra narcisista e un parente di sangue non c’è seduzione. Questo perché la relazione familiare ha già creato un legame e un senso del dovere che altrimenti sarebbe creato dalla seduzione. Il narcisista non ha bisogno di stabilire una connessione. In tutte le altre dinamiche con un narcisista, la vittima inizia come completo estraneo o estraneo. Potrebbero rimanere in quel ruolo ed essere sedotte unicamente per la fornitura di una scarica di carburante in un caso isolato o ripetuto. Pensa all’estraneo in ascensore o a qualcuno con cui flirtiamo su internet. Queste persone potrebbero diventare fonti secondarie trasformandosi in un amico o un collega e poi essere promossi a fonte primaria in seguito.
La promozione potrebbe essere rapida ma al fine di attirare la persona inizialmente deve esserci una fase seduttiva. Questo non accade con i membri della famiglia.

• Conosci il narcisista come tuo genitore o nonno e hai stabilito una connessione con loro dalla nascita.
• Conosci il narcisista come tuo figlio e hai stabilito una connessione fin dalla sua nascita.
• Conosci il narcisista come fratello o cugino e hai stabilito una connessione dalla tua nascita o dalla loro, a seconda di chi sia il maggiore.

Questa connessione crea un senso del dovere.

• Come genitore sei obbligato a prenderti cura di tuo figlio;
• Come figlio sei obbligato a stare sotto il controllo del tuo genitore;
• Come fratello o cugino, sei obbligato a stare in contatto con loro per via del legame di sangue.

Quindi il narcisista non ha necessità di sedurre i membri della famiglia per creare il legame. Il legame è già stato creato in quanto appartenenti alla stessa famiglia. Questo risparmia al narcisista molto lavoro.

L’eccezione è quando il narcisista desidera “elevare” la fonte a  fonte secondaria intima o a fonte primaria intima, ossia commettere un incesto e inevitabilmente di natura abusante. Perché accada questo, il narcisista deve intraprendere una seduzione per giungere al rapporto sessuale. Questo coinvolgerà manipolazioni per arrivare a questa costrizione, isolamento da altri membri della famiglia e influenze esterne e il chiaro utilizzo di incentivi e abbondanza di minacce in modo che l’attività incestuosa venga tenuta nascosta.

La dinamica tra un o una familiare narcisista e la sua vittima cadrà in una di queste categorie:

• Un periodo d’oro prolungato dove la vittima viene sempre trattata bene, in modo simile a come viene fatto per una fonte secondaria del circolo interno di amicizie. Questo è quando la vittima familiare viene trattata come fonte secondaria. A queste persone verrà accordato uno status d’oro o favorito. Quindi un fratello sarà il favorito, un figlio sarà il bambino prodigio, un genitore verrà favorito rispetto all’altro, un cugino verrà visto come preferito. La posizione di essere d’oro o preferito non è esclusiva. Per il narcisista è assolutamente ammissibile avere due cugini preferiti, due fratelli preferiti o essere un genitore che ha due bambini d’oro. Ciò che deve sempre avvenire quando c’è uno o più parenti preferiti o dorati, è che ci deve sempre essere un parente che fa da capro espiatorio che sia di “livello” equivalente. Quindi con il bambino o i bambini d’oro, ci sarà un figlio che fa da capro espiatorio, un figlio narcisista potrebbe favorire i propri genitori biologici prendendo come capro espiatorio la matrigna o il patrigno e così via. Questo è necessario perché il narcisista ha bisogno di qualcuno da confrontare per creare il favoritismo. Ricorda, noi vogliamo sempre utilizzare le contrapposizioni (pensare di stare sul piedistallo e poi essere gettato a terra, l’offerta di sesso meraviglioso che poi viene tolto ecc..) perché il contrasto è il catalizzatore per un dramma migliore, per reazioni emotive maggiori e di conseguenza più carburante potente.

• Laddove la vittima di famiglia viene istallata come fonte primaria, sperimenterà una sequenza simile a quella di una fonte primaria non familiare, ossia per iniziare c’è un periodo d’oro ma poi a tempo debito seguirà la svalutazione.

• Una svalutazione prolungata che è interrotta da Periodi di Tregua. È simile allo schema di comportamento conosciuto tra narcisista e fonte primaria. Qui il familiare vittima è sottoposto da parte del narcisista a delle manipolazioni che denigrano e di tanto in tanto sperimenterà sollievo dal suo stato ricevendo un Periodo di Tregua in cui alla vittima viene inferto un periodo d’oro. Però la distinzione qui sta nel fatto che la vittima familiare all’inizio non sperimenta il periodo d’oro. Non ce n’è bisogno dato che non c’è bisogno di sedurla, è già avvenuto tramite il legame familiare che esiste. Questo è quando la persona viene trattata come fonte secondaria familiare. La vittima verrà scelta come capro espiatorio e poi favorita. In questo scenario ci sarà un’indecisione tra due fonti. La fonte A è il bambino d’oro. La fonte B è il capro espiatorio. La fonte A poi diventa il capro espiatorio. La fonte B diventa il bambino d’oro prima che il tutto cambi nuovamente.

• Un periodo prolungato di svalutazione che non ha nessun periodo di tregua, ma la vittima ottiene qualche sollievo dalla svalutazione perché è una fonte secondaria e quindi il narcisista non fa riferimento a questa per il carburante con la stessa frequenza. Durante questi periodi quando il narcisista non sta attingendo il carburante, la vittima viene lasciata in pace. Però non c’è alcun comportamento positivo verso la vittima (come invece avviene quando c’è il Periodo di Tregua). Questo accade tipicamente tra narcisista adulto e vittima familiare adulta perché non vivono insieme e perché la vittima è una fonte secondaria, quindi il narcisista non fa richiesta quotidiana di carburante negativo contro la vittima. Comunque, qualunque sia l’interazione tra narcisista e vittima è sempre di natura negativa, la vittima è scelta come eterna pecora nera della famiglia, è sempre il capro espiatorio.

Una fonte primaria familiare subisce raramente lo scarto ma potrebbe essere retrocessa a fonte secondaria, nel momento in cui il narcisista si assicura una fonte primaria al di fuori della famiglia.

Una fonte secondaria familiare viene raramente scartata. Se assume dei comportamenti che sono visti come traditori e sleali da parte del narcisista, invece di scaricare la persona (cosa improbabile dato il legame familiare) la manterranno come eterno capro espiatorio.

Se una fonte familiare primaria o secondaria prova a scappare dal narcisista allora vi saranno dei recuperi che utilizzano le dinamiche familiari (altri membri della famiglia accondiscenderanno prontamente a diventare Luogotenenti- complici fedeli del narcisista) al fine di riportare l’individuo sotto il controllo del narcisista. La fuga solitamente è molto difficile per la vittima per via del fatto che il legame familiare esistente è particolarmente pesante per la vittima nei termini di colpa, desiderio di aiutare e senso del dovere verso i propri parenti.

I narcisisti utilizzano regolarmente Luogotenenti che fanno parte della famiglia ed è rarissimo trovare un narcisista che non ne abbia almeno uno. Questo potrebbe essere l’altro genitore laddove il figlio sia narcisista oppure se uno dei genitori è narcisista, potrebbe essere tra i fratelli (specialmente se gli è stato accordato lo status di bambino d’oro) che viene usato nella triangolazione con la vittima capro espiatorio.

I membri della famiglia sono quasi sempre membri significativi della facciata. Questo perché sono in negazione riguardo al comportamento del familiare, incapaci di accettare che un legame di sangue possa agire in tale maniera, preferendo non affrontare il comportamento, per diluirne gli effetti e minimizzarlo.

Questi sono solo alcuni degli elementi chiave della dinamica familiare narcisista e vari elementi e settori di questo verranno spiegati in dettaglio e analizzati a tempo debito.

H.G. TUDOR

The Narcissist Keeps It In The Family

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

Rispondi