👤 RIMPIANTI

REGRETS.pngIl Dr. E mi ha spiegato di voler discutere con me il problema del rimpianto.

“Hai mai avuto rimorso per qualcosa?” ha chiesto.

“No” ho risposto prontamente.

“Capisco. Cosa hai compreso riguardo al rimpianto?”

“È un’emozione di tristezza o forse disappunto per qualcosa che hai fatto o hai fallito nel fare”

“Quando hai sperimentato questa emozione?” ha chiesto.

“Non l’ho fatto”

“Perché?”

“Vediamo. Probabilmente perché non ho nulla per cui esprimere rimpianto. L’assenza di qualcosa tende ad essere la ragione per cui tu non hai qualcosa. Sei d’accordo?”

“Ok. Ora, in molte spiegazioni tu hai spiegato riguardo a cose che avevi fatto, sì ” Ha notato che facevo per interromperlo ma ha continuato “So che tu aggiungi dettagli alle cose a mio beneficio e apprezzo che tu condivida informazioni con me. Questi atti di commissione e omissione rendono le persone arrabbiate con te, ferite e sconvolte. Sei d’accordo?”

Ho annuito.

“Okay. Ora voglio ipotizzare che una persona potrebbe sentire rimpianto nell’aver causato che queste persone si sentissero in quel modo. Sei d’accordo?”

“Tu potresti sentire rimorso Dr. E, Io no”

“Perchè?”

“Perché riguardo a quale parte del discorso, Perché tu puoi sentire un senso di rimpianto o perché io non posso farlo?

Se era irritato dalla mia pedanteria non lo stava mostrando.

“La seconda”

“Perché non ho colpa. In tutte queste situazioni è l’altra persona che sbaglia”

“Potresti fare qualche esempio?”

“Okay. Il cane di Kate è sparito. Ti ricordi cosa ti ho detto a riguardo?” Lui ha annuito. “Se se ne fosse presa cura nel modo giusto e mi avesse dato le attenzioni che merito non si sarebbe perso. Cristopher che è stato licenziato dalla sua posizione, era un incompetente. Emily continuava a farmi la domanda sbagliata ecco perché l’ho trattata in quel modo. Sophie continuava a chiedermi cosa stavo pensando ed è per questo che ho perso le staffe e ho rotto la sua televisione. Riguardo a Paula, era in ritardo così me ne sono andato lasciandola a piedi. Vuoi che vada avanti?”

“No, è sufficiente”

“Se le persone si fossero impegnate di più, se fossero state più riflessive, questo non sarebbe successo. Io lo faccio perché loro no? Te lo dico io perché. Diventano deboli e autocompiaciuti. Pensano di poter evitare di investire energie nella nostra relazione, che sia intima o meno. Se tu non nutri qualcosa appassirà e morirà. Fanno tutto da soli e sono gli unici che sbagliano. La mia reazione è perfettamente naturale. Sono in diritto di rispondere in quel modo. Non possono giudicarmi, non hanno la giurisdizione per farlo, certamente non quando mi deludono ogni singola volta. Fanno tutto da soli con la loro debolezza e il loro piagnucolare, la riluttanza nel fare quello di cui c’è bisogno, quello che io ho bisogno. Mi danno il voltastomaco dottore, mi fanno davvero vomitare. Hai una qualche idea di come sia difficile trovare qualcuno che mantiene vivo il mio interesse, qualcuno abbastanza scintillante da eguagliare la mia brillantezza? È impossibile. Ci ho provato Dr. E, ho sanguinato provando ad offrire loro il mondo nella speranza che almeno uno di essi corrispondesse alle mie aspettative e non mi deludesse. Succede sempre. Resto sempre deluso. Lei lo ha fatto la prima volta e poi è successo ancora e ora si è ripetuto. Perché? Cosa faccio di così sbagliato per meritare di essere trattato in questo modo? Non rimpiango niente, Dottore, perché niente è colpa mia.

H.G. TUDOR

Regrets

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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