📑 L’ASSASSINO SORRIDENTE

190925E The Smiling Assassin.pngSiamo i maestri del complimento arretrato, dell’adulazione che è in realtà una forma di provocazione, i re di commenti apparentemente compiacenti che in realtà sono frecciatine. Compariamo con quel sorriso radioso e ampio mentre ti infiliamo un coltello affilato tra le costole con estrema facilità. Nessun altro ci vede far questo. A tutti gli altri sembra, mentre siamo lì con il nostro sorriso falso incollato sui nostri volti, che ti stiamo dando un amorevole abbraccio. Il nostro aspetto esteriore nei confronti del mondo e il mantenimento della nostra facciata rimangono intatti mentre scivoliamo attraverso le tue difese e assestiamo alcuni colpi contro di te. Ci rallegriamo a vederti sorridere in risposta, i tuoi occhi si illuminano di gioia per i nostri modi di fare benevoli verso di te; solo dopo dovrai comprendere il significato di ciò che abbiamo effettivamente detto. Mentre il metaforico pugnale perfora la tua pelle, ti rendi conto che effettivamente si capiva da ciò che ti abbiamo detto. Appariva come un complimento, ma in realtà ti abbiamo detto qualcosa che ti ti turba, ti preoccupa o ti fa arrabbiare. I tuoi occhi si restringono per la confusione e vediamo quell’espressione di incertezza che ti attraversa il viso mentre non riesci assolutamente a credere a quello che sta succedendo. Hai sentito bene cosa abbiamo detto? Hai male-interpretato il commento che abbiamo fatto? Davvero abbiamo appena detto questo? Possiamo vedere come sei combattuto tra il voler accettare il presunto complimento e quella sensazione di sprofondare mentre ti rendi conto che abbiamo appena fatto un commento spinoso che sembrava essere piacevole. L’espressione sul tuo viso assomiglia allo sguardo di stupore disorientato che si potrebbe vedere davanti a uno gnu, che viene gettato a terra da un leone affamato e viene mangiato vivo da dietro. Non si può davvero comprendere ciò che sta accadendo e nemmeno tu puoi.

Ciò che lo rende ancora peggiore è che a tutti gli altri sembra che sorridiamo, ti abbracciamo e che siamo carini. Tu vuoi reagire. Vuoi spingerci lontano da te. Vuoi punirci, scagliarti contro di noi e rimproverarci per quello che abbiamo appena detto, ma il modo in cui abbiamo inquadrato questo ambiguo complimento implica che, se lo facessi, sembreresti meschino, ingrato e volgare. Proprio mentre restiamo vicino a te e ti stringiamo, il pugnale è ancora tra le tue costole mentre lo ruotiamo lentamente, non puoi fare altro che rimanere dove sei dal momento che tutti pensano che siamo carini con te. Sappiamo che, poiché sei una persona onesta e gentile, sei condizionato ad accettare il complimento senza protestare, anche quando ti rendi conto che in realtà è doloroso. Questo ci permette di vedere quanto sia forte il nostro controllo su di te. Se reagisci al commento spinoso e ti scagli, piangendo o urlando contro di noi per la nostra osservazione, allora otteniamo carburante. Se rimani in silenzio e confuso per questo, incapace di mascherare il tuo dolore e la tua delusione, otteniamo sempre carburante, ma ricaviamo anche un’indicazione significativa del nostro potere su di te. Siamo in grado di fare un’osservazione offensiva sotto forma di complimento e tu devi accettarla. Questo è un modo utile per noi di metterti al tappeto mentre sembriamo essere carini. Ci consente inoltre di rafforzare la nostra percezione di superiorità attraverso l’applicazione di questo controllo. Questa tecnica utilizza anche il nostro meccanismo preferito di diniego plausibile. Esiste un certo grado di ambiguità in base al quale, se tentassi di addossarci la colpa esattamente di quello che intendevamo dire, saremmo in grado di respingere tale asserzione. Siamo capaci di accusarti che leggi troppo tra le righe, distorci le nostre parole e reagisci in modo eccessivo. Tutti i metodi preferiti per respingere la tua intenzione di biasimo e per alimentare ulteriormente i fuochi emotivi. Possiamo fingerci feriti affermando che ti stavamo facendo un complimento e tu l’hai presa nel modo sbagliato. Ancora. Vogliamo quindi che tu ti scusi, ci consoli e ti senta in colpa per aver tentato di insinuare che avremmo fatto qualcos’altro invece che essere carini con te. Ovviamente, questa tecnica in cui arriviamo con un sorriso mentre affondiamo in te il nostro coltello critico, è una cosa che ci piace mettere in atto ed è solo una parte del nostro arsenale che è progettato per confondere il tuo pensiero. Abbiamo detto quello che pensavi avessimo detto? Cosa intendevamo veramente con quel commento? Lo stai effettivamente analizzando troppo o dovresti fidarti della tua prima impressione in questo caso? Tutti questi fattori ti turbano, ti confondono e ti indeboliscono, intaccando la tua fiducia e offuscando la tua valutazione. Fa tutto parte del gioco, e in pieno, il perché ci comportiamo come assassini sorridenti. Ci sono molti modi in cui lo facciamo e qui ci sono sette delle provocazioni ambigue spesso usate.

1. Accondiscendere

Ti parleremo con tono accondiscendente allo scopo di sminuirti, farti sentire inferiore e facendo in modo che noi sembriamo molto migliori al confronto. Offriamo consigli indesiderati, ti parliamo da una posizione in cui noi sappiamo sempre cosa è giusto e cosa è meglio. Naturalmente, se dovessi obiettare a questo approccio eccessivamente paternalistico per il modo in cui ti trattiamo, ti faremo notare che vogliamo solo ciò che è meglio per te, che stiamo solo cercando di aiutarti e che abbiamo a cuore i tuoi migliori interessi. È un crimine far questo per te?

2. Battute Infiltrate

Ci impegneremo a fare commenti che faranno ridere e ridacchiare i membri della nostra devota congrega, ma tu resterai all’oscuro su cosa c’è di così divertente. Useremo termini che divertono considerevolmente noi e i nostri seguaci, ma a te sembrano senza senso. Questo ti farà sentire a disagio e isolato e se dovessi avviare un qualche tipo di protesta ti faremo notare che non ti abbiamo coinvolto perché ti saresti annoiato per la stupidità (insinuando quindi che non hai il senso dell’umorismo ma facendo sembrare come se tu fossi al di sopra del nostro ridacchiare da scolaretti e questa è una buona cosa) o che non saresti interessato al nostro tipo di umorismo perché sei troppo intellettuale per certe battute e osservazioni basse.

3. Il nostro ex

Ricorderemo ripetutamente che il nostro ex è ancora innamorato di noi, anzi lui o lei cerca ancora di contattarci e lascia messaggi, e ci ha telefonato diverse volte. Naturalmente ti diciamo che non devi preoccuparti perché quello era nel passato e noi ora stiamo con te, tu sei la persona che conta. Questo è progettato per far sembrare che possiamo mettere da parte la presenza del nostro ex perché siamo innamorati di te. In effetti, anche se sembra così, lo usiamo come un modo per avere carta bianca per menzionare l’ex in molte occasioni, e questo ti destabilizza. Ovviamente sei ostacolato dal dire qualsiasi cosa, perché ciò ti farebbe apparire insicuro e non vuoi dimostrare che questa è la verità. Così ci sentiamo liberi di continuare a menzionare il nostro ex e continuare a triangolarlo con te.

4. Ignorarti

Ti ignoriamo e ti somministriamo un trattamento del silenzio con tutta la diramazione di rifornimento e controllo del carburante che deriva da questa particolare manipolazione. Se dovessi iniziare a protestare, ti ricordiamo che siamo così felici di stare con te perché capisci il nostro bisogno di spazio e di un po’ di tempo per noi stessi. Questo sembra un complimento ed è progettato per lusingarti in quanto ci permetti di continuare a somministrare questi trattamenti del silenzio come e quando vogliamo per ignorarti, perché così possiamo concentrarci sul guadagnare carburante da altre parti quando non siamo con te.

5. Ancora gli Ex

Parliamo incessantemente delle qualità degli ex, evidenziando tutti i loro numerosi attributi meravigliosi (il che ovviamente rappresenta un cambiamento improvviso dal periodo in cui li chiamavamo figli del demonio quando inizialmente ti abbiamo sedotto, ma ora è tutto cambiato). Farfugliamo su quanto siano meravigliosi, le cose divertenti che dicevano, quanto erano belli, i risultati che raggiungevano e così via prima di dirti che siamo così contenti che tu sia talmente comprensivo che si può parlare delle relazioni passate con te. Questo presunto complimento ti impedisce di commentare in modo negativo, ma sappiamo che dentro di te sei fuori dai gangheri e senza la speranza di rimproverarci in qualche modo. Come ci dilettiamo nel sapere questo e nel vedere il tuo tentativo di mantenere un sorriso compiaciuto quando dentro sappiamo che stai morendo.

6. Flirtare

Noi flirtiamo spudoratamente e sappiamo che tu ci vedi mentre lo facciamo. Sappiamo anche quanto ti fa male e ti fa arrabbiare ma ti spariamo un complimento dicendoti che è stimolante stare con una persona che ci permette di essere noi stessi, una persona che non è gelosa e che si fida in questo modo. Questi complimenti sono progettati per farti stare tranquillo mentre andiamo avanti facendo ciò che ci pare. Attingiamo il carburante da coloro con cui flirtiamo e nel frattempo continuiamo a lanciare occhiate all’indietro a te fiduciosa mentre osserviamo la rabbia che sale nei tuoi occhi.

7. Trascorrere del tempo con altre persone

Trascorriamo del tempo con altre persone. Potrebbe trattarsi di chiacchierare con qualcuno al bar, uscire con i nostri amici, dare la caccia a una nuova prospettiva, mandare in visibilio la folla a una festa di lavoro e così via. Questa plateale raccolta di carburante è fondamentale per noi e quando sul tardi ce ne andiamo in giro dopo la nostra terza notte consecutiva fuori, ti sorprendiamo con elogi dicendo quanto siamo fortunati ad avere una persona che capisce che, poiché riceve tutta la nostra attenzione per la maggior parte del tempo, dobbiamo avere la facoltà di passare un po’ di tempo con altre persone. Ancora una volta, questo commento è progettato per relegarti in un angolo e farti stare in piedi, con le braccia incrociate e fumante, in bilico tra il nostro controllo e il rifornirci con ancora più carburante.

H.G. TUDOR

The Smiling Assassin

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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