📢 NARCISISTA O NARCISISTICO?

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Il comportamento umano in termini di empatia e narcisismo si trova su un grafico. Immagina, se vuoi, una linea da sinistra a destra; sull’estremo lato sinistro, dove abbiamo il gruppo degli empatici, qui si trovano il super empatico, l’empatico co-dipendente, l’empatico contagioso, e il più grande gruppo degli empatici standard. Spostandoci lungo il grafico a destra troviamo persone con tratti empatici, non empatici ma comunque con tratti empatici. Spostandoci ulteriormente a destra ecco le persone normali, il più grande raggruppamento in termini di popolazione mondiale. Spostandoci a destra individui narcisistici; spostandoci ancora a destra i narcisisti: gli Inferiori, i Medio-Rango e i Superiori. La gente spesso ha difficoltà nel determinare la distinzione tra un individuo che è narcisistico e uno che è un narcisista. Lascia che ti aiuti in questo col dimostrarti che uno dei principali fattori distintivi è il concetto di empatia. Come ho spiegato in un altro video, ci sono tre aspetti dell’empatia: c’è l’empatia emotiva che hanno gli individui empatici ma i narcisisti non hanno; c’è l’empatia cognitiva: i Narcisisti Inferiori non ce l’hanno, i Narcisisti di Medio-Rango e Superiori sì. L’empatia cognitiva potrebbe anche essere descritta come empatia falsa: è sapere come rispondere anziché sentire come rispondere, e poi c’è l’empatia di contagio che viene provata, come ci si potrebbe aspettare, dall’empatico contagioso, e questa è un’empatia viscerale più forte, forse quasi spirituale oppure energia come empatia che tu provochi. Quindi, come potresti distinguere tra qualcuno che è semplicemente narcisistico e un narcisista? Una persona che è narcisista ha, come suggerisce il nome, molti e forti tratti narcisistici ma avrà anche l’empatia e avrà empatia emotiva anche se non in grandi quantità, si manifesterà solo occasionalmente ed è spesso sostituita dai tratti narcisistici che in effetti fanno scomparire temporaneamente l’empatia ma questa scomparsa non è permanente. Al contrario, il narcisista non ha la benché minima empatia emotiva, ma può manifestare empatia cognitiva. Quindi prendiamo per esempio una pop-star, e questa pop-star sta facendo un controllo dei suoni in una grande sala prima di un concerto quella sera ma il controllo della colonna sonora non sta procedendo nel modo in cui la pop-star vorrebbe, e questo si traduce in collera, nell’andare su tutte le furie come potrebbe essere descritto, e la pop star si gira e fa una bella strigliata al tecnico del suono dicendogli che è inutile, che non sa cosa sta facendo, che è un coglione, un pagliaccio, un idiota, un completo pazzo; ne risulta che il tecnico del suono risponde con poche parole scelte da lui stesso allontanandosi e dicendo che non vuole lavorare con la pop-star narcisistica, e la pop-star che risponde dicendo:

“Bene, perché io non voglio lavorare con te, sei licenziato, sei inutile”.

Quindi questo è lo scenario: se la pop-star è narcisistica cosa potrebbe accadere?

Bene, il tour manager viene a parlare con la pop-star e dice

“Guarda, io capisco che sei arrabbiato con il tecnico del suono”- chiamiamolo John- “Capisco che sei arrabbiato con John, comunque non avresti dovuto parlargli in quel modo, sta solo cercando di fare il suo lavoro in circostanze difficili, l’acustica in questa arena è problematica”.

L’individuo narcisistico potrebbe rispondere:

“Beh, non mi interessa, sai che devo farlo bene, stiamo suonando nella mia città natale, questo concerto è molto importante per me. Io sono un perfezionista come sai e se il suono non va bene non va bene, e deve andar bene e se lui non può fare il lavoro correttamente il problema è suo, non mio”.

Il tour manager risponde:

“Beh, io capisco tutto questo e non c’è niente di male nel fatto che tu sia un perfezionista, ma non dovevi parlargli in quel modo: lo hai fatto sentire piuttosto piccolo di fronte a tutti, e quello che gli hai detto non è stato affatto piacevole, e davvero dovresti andare a scusarti.”

Ora a questo punto la collera della pop-star si è calmata, così quello che è successo quando ha avuto questo scoppio d’ira era dovuto al fatto che il suo tratto narcisistico di orgoglio gli è fluito appieno in gola e questo ha fatto sì che la sua empatia emotiva di cui la pop-star non ha enormi quantità si sia temporaneamente abbassata o addirittura spenta, invece che pensare

“A John non piacerà che gli si parli in questo modo, questo non è un bel modo di parlare con qualcuno, si sentirà a disagio.”

Tali risposte istintive erano assenti dal punto di vista della pop-star perché quell’empatia emotiva era temporaneamente scomparsa come conseguenza dell’aumento del suo tratto narcisistico di orgoglio. In ogni caso, essendosi calmato dopo aver riflettuto, il tratto dell’orgoglio si è abbassato permettendo al empatia emotiva di ricomparire e quindi la pop-star risponderà con:

“Sì hai ragione signor tour manager, non avrei davvero dovuto parlargli così,  sì lo so che sta solo cercando di fare il suo lavoro, suppongo di essere un po’ sotto pressione in questo caso, dato che questo concerto è nella mia città natale e ci sono decine di migliaia di persone qui, è la serata di apertura quindi sì, vado a parlare con John e sì, mi scuserò”.

Così la pop-star esce, trova John dietro al palco

“Ciao John, mi dispiace di averti parlato in quel modo, ho sbagliato quando ti ho ammonito in quei termini, so che deve averti fatto sentire veramente da schifo, mi scuso molto per questo, il fatto è che sono un sacco sotto pressione essendo la performance della serata di apertura nella città natale, un grande tour davanti a noi quindi, beh, scusa possiamo mettercela dietro alle spalle.”

John ascolta la spiegazione, accetta la spiegazione

“Ah sicuro, sì lo so che sei molto sotto pressione”

e lui, che ha empatia per la pop-star capisce che se non tornasse potrebbe causare un problema alla pop-star, così torna e i suoi tratti narcisistici di orgoglio vengono messi da parte e attenuati e saranno molto più bassi in termini di forza e magnitudine rispetto a quella della pop-star, quindi torna indietro e continua con il controllo dei suoni. Quindi nel caso della pop-star narcisistica, la sua caratteristica narcisistica di orgoglio è venuta alla ribalta diminuendo o estinguendo la sua empatia emotiva per un periodo di tempo, da qui il comportamento sgradevole verso il tecnico del suono John, ma quando quell’orgoglio si è abbassato come conseguenza della collera che passa, la sua empatia emotiva ritorna, riconosce che quello che ha fatto non è stato gradevole e si sente a disagio per il modo in cui si è comportato, che rappresenta l’elemento emotivo di ciò, le sue sono scuse sincere e prova rimorso.

Questa è la pop-star narcisistica. Cosa succederebbe se la pop-star fosse un narcisista? Stessa situazione, il tecnico del suono è uscito, il tour manager si avvicina alla pop-star

“Non avresti dovuto parlare a John in quel modo, l’hai fatto sentire davvero piccolo davanti a tutti, questo lo ha fatto sentire davvero a disagio, so che sei molto sotto pressione,

“Diavolo, sì” grida la pop-star “ovviamente sono sotto un carico di pressione” e giù con parole di imprecazione “questa è la mia città natale, se non va bene mi farà apparire pessimo, lui non sa cosa sta facendo, è un idiota, è un pagliaccio, sei stato tu che hai assunto questa persona quindi se sbaglia sei licenziato anche tu”

Nota che la pop-star narcisista ha dato una risposta perché si è sentita sfidata dal  tecnico del suono e dal tour manager. La sua non è una risposta dove è ferito, perché gli è stato dato carburante dal tecnico del suono, dall’atteggiamento arrabbiato del tecnico del suono, dall’imprecare contro di lui, dal far di tutto per passarla liscia, per infine andarsene adirato. Il tour manager lo sta anche sfidando perché dice alla pop star narcisista “non dovresti esserti comportato a quel modo” e mentre il tour manager potrebbe dirlo con irritazione, possibilmente rabbia o magari farle ricadere sulla pop-star è ancora fornirle carburante, così questo non ferisce ma sfida perché sta suggerendo alla pop-star che il suo comportamento non è appropriato. Quindi la pop-star istintivamente, essendo narcisista, si sente sfidata, sente che non ha la situazione sotto controllo e deve affermare il suo controllo su di essa, così risponde dicendo al tour manager

“Hai assunto tu questo individuo, se è così potresti finire per essere licenziato”

Questo è un tentare di manipolare è una risposta istintiva del narcisista, il narcisista dice “Prendiamo un altro tecnico del suono vaie trovami un altro tecnico del suono, lui non lavorerà più per noi, voglio che tu dica a tutti nella compagnia che questo ragazzo è completamente inutile” e gli fa capire con le dita che non sa come controllare il banco di mixaggio, mai successo con uno che lavora ancora nel settore. Una reazione del tutto sproporzionata causata dalla necessità di controllare. Il tecnico del suono è dipinto di nero, viene ora diffamato dal narcisista nei confronti del tour manager. Il tour manager risponde

“Non sarò in grado di trovare nessuno con così poco preavviso, e certamente non sarò in grado di trovare uno bravo come John lui sa quello che fa.”

La pop-star narcisista risponde ancora: è sfidata da quello che dice il tour manager perché il tour manager non sta dando al narcisista ciò che vuole, così il narcisista torna all’attacco

“Voglio chiamare qualcuno, scopri se c’è qualcuno disponibile”.

Il tour manager fa un sospiro, fa le chiamate e torna: non c’è nessuno disponibile. Il tour manager poi dice

“Guarda, se non fai tornare questo John a fare il tecnico del suono questo concerto non può andare avanti, se non va avanti tu sembrerai pessimo di fronte agli spettatori del tuo paese e inoltre questo pregiudicherà le vendite dei biglietti per il resto del tour e avrai da rimborsare tutti i costi di questo spettacolo e questo potrebbe finire per causarti enormi problemi finanziari, non ultimo anche in termini di vendite future e di tua reputazione”.

Anche se sta sfidando il narcisista perché gli sta dicendo che non farà come vuole lui, il narcisista istintivamente si renderà conto che qui c’è un problema più grande, e il suo narcisismo cercherà quindi un percorso per ottenere il miglior risultato per la pop-star. Quale? Bene, inizialmente era il fatto di trovare un altro tecnico del suono, se questa opzione non è disponibile, allora il narcisismo fa sì che il narcisista poi si renda conto che deve andare a riprendere l’attuale tecnico del suono. Il narcisista risponde dicendo al tour manager

“Vai a dire a John che se non riporta il suo culo qui gli causerò grane per ogni centesimo che ha preso”.

Ancora una risposta aggressiva e il tentativo di affermare il controllo e reprimere la sfida che il narcisista sta affrontando. Nessuna empatia per come questo fa sentire John, nessuna empatia per come fa sentire il tour manager che deve andare a portargli tali notizie. Il tour manager punta i piedi e risponde con:

“Beh, non ho intenzione di andare a dirlo a lui perché: uno, non ha colpa; due, non c’è possibilità di decollare a metterlo nei guai, peraltro non ti servirà perché tu hai bisogno per questo concerto di andare a rassicurarlo; anche se potessi fare come dici ci vorrebbero mesi se non anni e comunque lui non ha i soldi quindi di che si parla?”

Il narcisista viene quindi messo alle strette, viene sfidato a ottenere, deve affermare la sua superiorità, deve raggiungere ciò che vuole raggiungere e quindi il suo narcisismo poi gli fa capire che dovrà andare a chiedere scusa, così va

“Ok, va bene, vado a parlare con John”

Va da John

“Ciao John, scusa se ti ho parlato così, sono molto sotto pressione, concerto nella città natale, sai che sono un perfezionista c’è molto in ballo su tutto questo, ci siamo tutti assieme. Ho bisogno anche del tuo aiuto”.

Nota tutte queste spiegazioni che vengono fornite per una forma di spostamento di colpa perché non c’è nessun vero rimorso mostrato dal narcisista, sta solo dicendo tutte queste cose e lo fa per evitare qualsiasi responsabilità per il proprio comportamento. Tuttavia si è concluso con lui che sembra dispiaciuto, ma se fosse sinceramente dispiaciuto, non avrebbe tirato fuori una massiccia serie di scuse e inoltre non farebbe ciò che segue. Il narcisista dice “Guarda, ho davvero bisogno del tuo aiuto in questo, altrimenti non si potrà andare avanti e questo ci causerà enormi problemi.”

Questa è una forma di manipolazione e il narcisista si sta solo scusando per ottenere qualcosa, per far tornare il tecnico del suono, per eseguire la prestazione così il concerto può andare avanti, in questo modo la facciata del narcisista viene mantenuta, così il concerto può procedere, il narcisista non soffre economicamente, non soffre in termini di reputazione, non soffre in termini di future consegne di dischi e vendite. Non lo fa perché si sente a disagio per il modo in cui ha trattato John, non riconosce che John si sente a disagio per il modo in cui è stato trattato, non c’è empatia emotiva. Capisce che John si sentirà a disagio ma non SENTE che John si sentirebbe a disagio. Capisce che a John non sarà piaciuto il modo in cui gli è stato parlato. Capisce anche che, d’istinto, ha bisogno di fare qualcosa per convincere John a tornare, quindi è qui che entra in gioco la falsa contrizione. La pop-star narcisistica non l’ha fatto per assicurarsi che il tour andasse avanti, lo ha fatto perché ha riconosciuto che il modo in cui aveva parlato a John non era appropriato ed è andata a chiedere scusa. La conseguenza di ciò è stata che John è tornato, ma quello non era il motivo principale. Il motivo principale della pop-star narcisistica era riconoscere che il suo comportamento non era giusto e di andare a scusarsi per quello. Dato che ha tratti narcisistici, naturalmente, prima è esplosa e poi si è scusata, sebbene le scuse siano sincere perché l’empatia emotiva è ricomparsa. Una pop-star empatica in primo luogo non avrebbe attaccato briga perché la sua empatia sarebbe rimasta intatta e quindi non si sarebbe comportata in quel modo. La pop-star narcisistica ha la propria empatia abbassata e indebolita, ha avuto uno scoppio d’ira, ma che poi è rientrata, e ha chiesto scusa perché in generale era pentita per il suo comportamento e non lo stava facendo per un’ulteriore ragione. La pop-star narcisista non ha rimorsi, non c’è empatia emotiva per il tecnico del suono John, e si scusa solo per raggiungere un risultato che è positivo per il narcisista. Di nuovo, questo sarà stato fatto istintivamente da questo particolare narcisista, possibilmente un Narcisista di Medio-Rango Maggiore, e quindi la sua risposta è stata data al solo scopo di convincere John a tornare a fare qualcosa per il narcisista e quindi le scuse sono state ricoperte da falsa contrizione con spostamento di colpa, deflessione, potenzialmente un gioco di pietà, tutte forme di manipolazione istintiva progettate per sfruttare l’empatia cognitiva allo scopo di determinare il risultato di John che restituisce al capitano il comando e il concerto che va avanti, ed ecco la differenza: l’empatia emotiva esibita dall’individuo narcisistico verrà limitata e ridotta al momento, non vi è empatia emotiva ma empatia cognitiva con il narcisista, ed ecco un esempio della differenza tra un individuo che è narcisistico e uno che è un narcisista. È l’assenza di empatia emotiva e la messa in atto di un istintivo comportamento manipolativo per ottenere un ulteriore risultato.

H.G.  TUDOR

Narcissist or Narcissistic?

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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