📰 EMPATIA E IRONIA

EMPATHY-AND-IRONY.pngMolte persone affermano che io e la mia specie manchiamo di empatia. Non mi piace quell’atteggiamento. Prima di tutto equivale a una critica e io non devo essere criticato. In secondo luogo, l’empatia è considerata da alcuni come l’abilità di confondere la linea tra il sé e l’altro. La dose di empatia tascabile nella foto sopra sottolinea questo. In effetti io sono tra i migliori a confondere il confine tra sé e gli altri. Sono un campione in questo. Una delle mie linee assassine di seduzione è dichiarare

“Io non so dove finisci tu e dove comincio io siamo amalgamati in una cosa sola.”

Se questo non è un confondere la linea tra il sé e l’altro, non so cosa sia. Spiego ripetutamente che vedo le persone come estensioni di me stesso, sono oggetti che vengono riassunti in ciò che sono io mentre inghiotto la loro identità e uso i loro tratti come i miei. Confusione delle linee? Direi che è una cancellazione. Con quella definizione sto trasudando proprio empatia, no?

Il terzo motivo per cui non mi piace l’insinuazione di non avere empatia è che l’empatia è la capacità di comprendere i sentimenti degli altri. Ancora, io capisco i sentimenti degli altri in misura elevata. Come posso manipolare quei sentimenti se non li capisco? Alcuni della nostra specie si comportano istintivamente in un modo che causa manipolazione. Non hanno pensato molto a monte del processo, ma agiscono in questo modo perché è tutto ciò che sanno. È tutto ciò che sono stati condizionati e programmati per fare. Non hanno bisogno di considerare quello che stanno facendo perché semplicemente succede e poi si svolge la manipolazione. Quelli di noi che si trovano al più alto gradino della scala dei narcisisti considerano cosa fare in termini di manipolazione. Pianifichiamo e tramiamo sempre mentre riflettiamo sul modo migliore di manipolarti per fare ciò che vogliamo e perché ci venga fornito il nostro prezioso carburante. Io mi siedo e considero il modo più efficace di impugnare il mio diabolico kit di attrezzi per provocare e generare le reazioni emotive più gratificanti da parte tua. Affronto schemi e macchinazioni mentre sogno nuovi modi per provocarti. Analizzo la tua vita, quello che fai e quello che dici e poi stabilisco come posso usare quel materiale per farti reagire. Se non avessi capito come ti facevano sentire certe cose, come potrei sapere come manipolarti meglio? Capisco tutto dei tuoi sentimenti perché ti guardo ti osservo e ricordo. L’ho fatto molte volte alla tua specie e quindi ho sviluppato una conoscenza acquisita dei modi in cui persone come te reagiranno. Mi siedo e penso a cosa posso fare per farti male, farti piangere e renderti frustrato. Ti conosco così bene, so esattamente quali pulsanti premere. So quali emozioni suscitarti e dato che capisco ciò so esattamente cosa fare per raggiungere questo obiettivo. Per alcuni di voi una corrente fredda di trattamento del silenzio vi farà sprecare quel carburante mentre chiamate e piangete freneticamente, preoccupati del motivo per cui abbiamo smesso di parlarvi. Con gli altri un prolungato periodo di triangolazione mette in evidenza la risposta emotiva richiesta perché competono sempre con qualcuno o qualcosa che percepiscono come una minaccia.

Il fatto che tu mostri i tuoi sentimenti così prontamente viene accolto con gioia da noi. Ci fornisci un manuale da cui possiamo imparare. Possiamo imitare le tue emozioni in modo che la nostra menzogna continui a trascinarti dentro, a farti sentire dispiaciuto per noi e a farti concentrare su di noi. Il tuo esibizionismo a questo riguardo ci permette di capire quali emozioni scorrono più profondamente in te e anche i modi in cui queste emozioni possono essere portate in superficie. Dobbiamo sapere come ti senti in modo da poter poi condizionare come ti sentirai. Io capisco le tue emozioni. Questo è dimostrare empatia non è così? Ora diresti che siamo carenti di empatia?

Non puoi dire neanche che non ci interessano i tuoi sentimenti. Ci prendiamo cura di essi perché noi abbiamo bisogno di questi sentimenti in quanto ci forniscono carburante. Dobbiamo sapere che proverai quei sentimenti e ce li mostrerai. Ci preoccupiamo molto dei tuoi sentimenti, perché senza di loro ci verrebbe negato il nostro carburante e questo è fatale per noi. Ci preoccupiamo della tua manifestazione di quei sentimenti e che siano diretti verso di noi. Ciò che non ci interessa è il loro effetto su di te. Non ci interessa perché non ha alcuno scopo per noi. Se ti senti ansioso, incapace di mangiare o di dormire, tutto quello che ci importa è che ci venga mostrata la tua ansia. L’impatto sulla tua salute e sul tuo benessere non ci riguarda perché non ci fornisce carburante. Non è il nostro ruolo per come siamo fatti farti sentire meglio (a meno che ovviamente non sia necessario per ottenere ulteriore carburante), ma il nostro ruolo è farti sentire in modo da darci carburante. Non abbiamo alcun interesse per gli effetti quotidiani o a lungo termine di come ti senti almeno finché puoi continuare a mostrarci le tue emozioni e a darci carburante. Non abbiamo nulla da guadagnare nell’alleviare la tua tristezza. Non abbiamo alcun interesse nell’offrire soluzioni per far sparire il tuo dolore e la tua miseria. Questa è la brutale verità.

Non dire in ogni caso che non capiamo come ti senti. Indubbiamente lo facciamo perché dobbiamo saperlo per sfruttare ulteriormente i tuoi sentimenti. In effetti spesso ti facciamo sentire apposta in questo modo, quindi sappiamo esattamente come ti senti. Dobbiamo conoscere il modo migliore per tirare le corde e questo significa capire come sentirai e reagirai. Quindi questa per te è proprio l’empatia. Chi l’avrebbe mai pensato? Empatia che viene dal demonio. Che ironia.

H.G. TUDOR

Empathy and Irony

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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