📁 ERRORI DEL NO CONTACT – CONSERVAZIONE DEGLI OGGETTI

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È chiaro che il no contact è l’approccio efficace per affrontare la nostra specie. Sia che il tuo legame con un narcisista fosse in un contesto romantico, familiare o amichevole, lo scopo è quello di far uscire quella persona dalla tua vita per sempre così che la cessazione della fornitura di carburante costringa il narcisista a cercare una fonte alternativa e ti lasci in pace. Il concetto è facile; non aver niente a che fare con noi e tagliare tutti i mezzi di contatto. L’esecuzione è un po’ più difficile. Dovrai superare importanti ostacoli emotivi che ti inducono a voler continuare una qualche forma di contatto o lasciare un collegamento aperto per un approccio da fare “nel caso in cui”. Dovrai conquistare desideri empatici innati per ottenere risposte, conoscere la verità di ciò che è successo, sapere che cosa sta facendo il narcisista, se lui o lei sta bene. Dovrai fare dei cambiamenti, sia che si tratti di bloccare numeri, di modificare i contatti e-mail, di rimanere fuori dai social media o altri più significativi come cambiare attività e/o a casa. Affronterai anche un avversario determinato che reagirà male all’improvvisa cessazione di una fonte di carburante e anche le critiche inerenti che derivano da una mossa così audace da parte tua. A seconda della natura precisa del tuo narcisista, sarai recuperato, spesso in modi ingegnosi e intensi, affronterai appelli alla tua natura migliore, verrà sfruttata la tua compassione, verrai minacciato e incantato. Resistere a molte di queste cose si rivela difficile e ancora di più quando sei a terra, esausto e disorientato. Tuttavia, aggrapparti alla tua forza d’animo e rafforzare la determinazione a eseguire il no contact, resterebbe il modo più efficace per costringerci a cercare il nostro carburante altrove e fornirti una tregua molto necessaria durante il processo

Questa strada per essere lasciati da sola è lastricata di difficoltà e spesso queste sono create da te. Ciò può derivare dal sottovalutare la persona con cui si ha a che fare abbassando la guardia, il che nasce come conseguenza dell’idea che un periodo di silenzio da parte nostra significa che è finalmente e completamente finita. Ci sono cinque errori comuni che vengono fatti quando le persone mettono in atto il no contact e iniziamo con la conservazione degli oggetti.

1. Conservazione degli oggetti

Alla gente piacciono i ricordi. Che si tratti di un ricordo di una meravigliosa vacanza sotto il sole, di un viaggio a un concerto o di una finale sportiva, alla gente piace raccogliere qualcosa che sia un ricordo tangibile dell’esperienza. Viene fatto un collegamento tra l’oggetto e l’esperienza e prendere quella lanterna di vetro con diverse sabbie colorate al suo interno riporta indietro chi la tiene alle spiagge baciate dal sole di un’isola greca e ai momenti felici trascorsi lì. Potrebbe essere quel sedile di plastica sgraffignato dallo stadio quando la squadra di calcio si è trasferita a nuovi pascoli e gli affezionati fans si sono serviti di un ricordo. Può stare nel capanno del giardino, ma ogni tanto viene toccato o guardato mentre i ricordi della vittoria (e della sconfitta) riaffiorano, innescati dal guardare questo pezzo di plastica colorata. Le associazioni sono potenti. Le emozioni vissute sono impresse sulle persone che sono in grado di evocarle o, in effetti, i ricordi e le emozioni sorgono in modo involontario solo quando i loro occhi osservano il ricordo. Vengono trasportati al concerto, al trionfo del completamento di una maratona, al primo esame musicale superato, al ricordo di un parente che nei giorni in cui stava morendo sedeva con quella coperta sulle ginocchia. Infatti, la coperta viene conservata in una scatola in modo che ogni tanto chi la detiene possa tenere la coperta sul viso e sentire ancora l’odore ancora del parente defunto e così facendo si evocano emozioni intense attraverso un tale atto.

Questo non è diverso con la nostra tipologia. Ho parlato dell’ Onnipresenza e il nostro istintivo (e in alcuni casi calcolato) stabilire inneschi per tutta la durata della relazione. Questa Onnipresenza è molto potente e ci permette di restare nella tua memoria, mantenere un gancio sul tuo cuore e spianare la strada per un recupero di successo in futuro.

Alcune persone commettono l’errore di tenere quegli oggetti che ti sono stati donati o che abbiamo intenzionalmente dimenticato. Pensano che dal momento che è stato messo in atto il no contact non c’è nulla di male nell’avere quei ricordi di tempi migliori. Il primo regalo che ti è stato dato mentre ti seducevamo, un nostro maglione che abbiamo lasciato nell’armadio che odora ancora del nostro profumo o un regalo speciale che ti è stato dato nel nostro primo anniversario che stavamo insieme. A volte l’oggetto potrebbe rivelarsi costoso e/o utile per te e tu sei dispiaciuto di gettarlo per questi motivi. Più spesso però è perché vuoi ancora mantenere un ricordo di ciò che abbiamo avuto insieme, così ogni tanto puoi sederti e abbracciare quel peluche o lasciare che le tue dita percorrano la cornice decorata di un bellissimo paesaggio che ti avevamo dato e evocare i ricordi di quando eravamo insieme. Potrebbe essere un solo oggetto, potrebbero essere diversi.

Non farlo. Tutti gli oggetti – che siano regali o cose nostre che sono state lasciate – devono essere eliminati.

Permettendo a te stesso di mantenere questa connessione ci stai consentendo di albergare nella tua memoria. Ciò significa che stai permettendo alle emozioni di governarti, piuttosto che alla fredda dura logica che è necessaria per mantenere il no contact efficace e in atto. Dando all’emozione l’opportunità di emergere e interferire nel tuo no contact lo stai indebolendo. Ti permetti di rimuginare su questioni come

“Erano tempi tanto belli quando mi ha regalato questo, mi chiedo cosa sta facendo adesso?”

“Ho sempre amato questo oggetto, non potrei mai sbarazzarmene, abbiamo avuto diversi momenti speciali insieme”

“È dolce-amaro tenerlo ora e pensare a lei, ma io la desidero ancora. Non farebbe alcun danno solo chattare non è vero? “

“Lo ricordo così bene, sembra tanto tempo fa, adesso posso mettermelo alle spalle, quindi non mi farebbe male se lo contattassi.”

Come ho più volte spiegato, c’è una ragione per cui sei stato irretito dalla nostra tipologia. Hai una capacità innata di attrarre la nostra specie ed essere suscettibile ai nostri approcci e che non ti lascerà mai. Sì, diventerai abile nel riconoscere la nostra tipologia e sapere che dovresti stare lontano da noi, ma molti di voi si innamoreranno di nuovo di noi se permetti a te stessa di interagire con noi. Non puoi farci nulla. Alcuni di voi hanno una maggiore resistenza e potrebbero essere in grado di interagire senza sprofondare nel pantano in cui una volta hanno lottato, ma perché dovreste voler rischiare di scoprire quale sarebbe il risultato? Il fatto che una volta sei stato intrappolato significa che rimane sempre il rischio che accada di nuovo. Hai acquisito la conoscenza e quella conoscenza ti dice come siamo, cosa facciamo e perché devi mantenere il no contact. Quella conoscenza si basa sulla fredda logica ed è per questo che è efficace. Non appena darai a qualsiasi pensiero emotivo l’opportunità di governarti, allora questa fredda logica viene abbandonata. Potresti anche pensare “non dovrei farlo” ma non sei in grado di combattere il pensiero emotivo che ti ha preso e ti sta riportando alla nostra portata. Resterai sempre vulnerabile verso di noi. È così che sei stato costruito, nello stesso modo in cui io sono stato costruito per avere sempre bisogno di carburante. Puoi
proteggere questa vulnerabilità stando lontano da noi e evitando i nuovi avvoltoi che vengono a ripulirti.

Consentendo a te stesso di conservare una sorta di gingillo, trofeo o oggetto, stai dando al contagio emotivo che abbiamo collocato dentro di te la possibilità di emergere. Questo poi vuol governare i tuoi pensieri e, una volta che lo fa, creerà un rischio considerevole che tu possa avvicinarti a noi e quindi interrompere il tuo no contact. Anche se non ti piazzi in una sfera di influenza in questo modo, la tua interazione nostalgica con questo oggetto ti mette in pericolo che se mettiamo in atto un recupero contro di te, cederai e risponderai.

Se conservi un totem del tuo presunto amore, un ricordo di quelle estasi fabbricate, sei seduto su una bomba a orologeria. Continuerà a ricordarti di noi e questo ostacolerà il tuo progresso che è necessario per consentirti di recuperare. Come sai, gran parte di ciò che facciamo è progettato per paralizzarti in modo da non poterci sfuggire. Questa paralisi è causata dalle nostre varie manipolazioni. La custodia di un ricordo è autoinflitta e una possibilità per noi di infettarti di nuovo. Stai tenendo con te il nostro fantasma. Alla nostra presenza è permesso di restare e dando un’occhiata a questo oggetto, prendendolo, toccandolo, annusandolo o accarezzandolo, stai permettendo al veleno di continuare a fluire attraverso di te e così facendo l’esperienza che può sentirti rassicurante in mezzo a tutto il dolore che stai sopportando, serve solo a indebolire la tua decisione. Il rischio maggiore è che stia cospargendo di buchi la tua nave logica mentre cerchi di attraversare il mare delle emozioni (vedi Attraversare il Mare delle Emozioni) e così facendo cadrai di nuovo in quel mare emotivo. Una volta che succede, diventa molto più facile per noi irretirti.

Non importa quanto tu possa sentirti forte, non importa quanto tu senta che un semplice oggetto non può avere un tale effetto, non dovresti correre questo rischio. Che sia un dono che ti abbiamo regalato, qualcosa creato durante il periodo d’oro o un gingillo dei momenti deliziosi, comunque rappresenta un rischio. Se quegli oggetti ci appartengono, ti stai esponendo a un doppio rischio. La visione di quegli oggetti ha il potenziale per influenzarti nel modo in cui è stato descritto sopra. Ci fornisce anche un motivo e una scusa pronti per entrare in contatto con te e per vederti allo scopo di riprendere quegli oggetti. Permettendoci di apparire direttamente di fronte a te, dal nostro punto di vista, nel peggiore dei casi, raccoglieremo carburante da te e nel migliore dei casi riusciremo a sedurti di nuovo con successo e a riprendere la relazione formale. Una volta che ci dai un appiglio, lo prenderemo e lo useremo per recuperarti e mettere in atto ancora una volta le nostre manipolazioni. Combina questa determinazione da parte nostra con la tua predisposizione intrinseca alla nostra tipologia e il fatto che stai permettendo al pensiero emotivo di emergere e avere la meglio sul tuo pensiero logico, e ti esporrai di nuovo al pericolo.

Non tenere quegli oggetti. Eliminali tutti. Restituisci quelli di nostra proprietà e cancella tutto il resto. La ritenzione rischia l’infezione.

H.G. TUDOR

No Contact Mistakes : Item Retention

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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