📁 ERRORI DEL NO CONTACT – PARLARE DI NOI

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“Il fuoco e la spada sono lenti motori di distruzione rispetto alla lingua di un pettegolezzo”.

– Richard Steele

Vere parole davvero.

Il gossip è un modo sicuro per distruggere la tua imposizione del no contact.

Quando avrai messo in atto il no contact, ti sarai probabilmente assicurato di rimanere fuori dai nostri schemi. Potresti non essere stato in grado di trasferirti di casa, ma se ci vedi in piedi fuori da casa tua, chiami la polizia o se ci avviciniamo alla tua porta non la apri. Blocchi i nostri numeri sul tuo telefono e non rispondi a nessun numero che non riconosci. Usi la tua casella vocale per filtrare le chiamate e se senti la nostra voce nella registrazione, la elimini immediatamente. Restringi i tuoi social media per tenerci a bada e potresti anche lasciarli del tutto. Modifichi i percorsi in modo da non passare dove lavoriamo o frequenti. Apporti gli opportuni cambiamenti per assicurarti che non ti avviciniamo di persona o attraverso la tecnologia. Potresti non essere in grado di cambiare casa o lavoro, ma hai messo in atto tutti gli altri passaggi possibili per mettere in atto il no contact. Se non siamo in grado di interagire con te, allora è un no contact efficace vero?

In larga misura lo è, ma uno degli errori comuni che fanno le nostre vittime è continuare a parlare di noi ad altre persone. È un errore comprensibile. Hai appena vissuto l’infernale montagna russa di essere invischiato con noi. Che tu sappia esattamente cosa siamo o no, ti sei reso conto che dovevi uscire e stare fuori e così hai fatto. Tuttavia, gran parte di ciò che è accaduto non ha ancora senso per te. Così spesso ti manchiamo ancora, lo splendido calore del periodo d’oro che ora non c’è e la fredda desolazione che lascia alle spalle è difficile da sopportare. È inevitabile che ne parli con altre persone; i tuoi amici, la tua famiglia e i tuoi colleghi. Dopo tutto, ti hanno ascoltato durante il tortuoso asservimento. Erano quelli che ti confortavano mentre piangevi, mentre ribollivi di frustrazione, mentre eri pieno di rabbia. Ti hanno aiutato a seguirci, a raccogliere informazioni su altre persone con cui stavamo interagendo e hanno interpretato il ruolo di detective con te mentre tu cercavi di capire cosa stesse realmente succedendo.

È passata a malapena una giornata senza che tu esponessi quanto fossimo meravigliosi.

È passata a malapena una giornata senza che ti lamentassi di quanto fossimo sconcertanti.

Quelli intorno a te hanno ascoltato. Sono stati coinvolti e stavano vivendo anch’essi il tuo tormento.

Di conseguenza, non c’è da meravigliarsi che il tuo amico, che si preoccupa di te, ti chieda quando ti telefona,

“Hai avuto notizie di lui?”

Non è una sorpresa quando tua madre ti chiama per assicurarsi che stai bene chiedendo,

“Ti sta ancora facendo dannare?”

Ci si aspetta che il tuo collega ti porti un caffè e le sue prime parole siano,

“Qualche parola da tu sai chi?”

Per quanto buone siano queste persone, la loro continua menzione di noi a te è una forma di onnipresenza. Stanno portando avanti la tua dipendenza da noi. Mentre rivangano con te le cose che sono successe, mentre torni per la ventesima volta su quella strana notte di un mese fa, mentre rammenti cosa è successo tra te e te con incredulità scuotendo la testa e a bocca aperta, loro stanno diffondendo e rafforzando la nostra presenza costante. Restiamo con te come se fossimo fisicamente nella stanza. Le tue emozioni rimangono avvelenate dalla menzione del nostro nome e dal ricordo dei nostri comportamenti.

Allo stesso modo in cui guardare un oggetto che ti abbiamo regalato mantiene la presenza costante, la discussione continua su di noi equivale alla stessa cosa. Rimaniamo nella tua mente e intanto accresciamo le tue emozioni. Di conseguenza, questo mantiene la tua predisposizione all’essere recuperato. Continuiamo a venirti in mente, quindi potresti voler avere qualche altra informazione su di noi, così guardi i nostri social media o addirittura ci mandi un messaggio quando quella mezza bottiglia di pinot grigio inizia ad avere un impatto sulla tua razionalità. Il tuo no contact resta sotto la minaccia di questi ripetuti dialoghi su di noi e anche se non cedi e non ti avvicini a noi, il fatto che tu ci pensi ancora e che resti esposto al rischio del pensiero emotivo significa che quando arriva il recupero (e invariabilmente arriverà) sei a maggior rischio che sia efficace su di te.

Parlare di noi non è tuttavia un rischio unico. Non vi è solo il rischio che tu rinforzi l’onnipresenza, ma rischi anche di fornirci carburante e di richiamare la nostra attenzione.

Non illuderti che noi avremo almeno un Luogotenente nel tuo territorio e, naturalmente, parecchi nel nostro. Se incontri uno dei nostri amici, puoi essere sicuro che parlerà di noi. Parleranno di come siamo, di cosa stiamo facendo, di chi siamo e prenderanno nota della vostra reazione. Ti chiederanno anche di te. Può sembrare piacevole ed educato visto che ti chiedono dove stai vivendo in questi giorni o come sta andando il lavoro, dove sei stato, se vai più da Rico e se no dove vai. Ciò che passa per una piacevole conversazione con una persona con cui desideri rimanere in buoni rapporti, anche se viene percepita come essere nel “nostro territorio” è in realtà un’operazione di raccolta di informazioni.

Questo Luogotenente nel nostro territorio ce le riporterà. Loro, per in genere, lo faranno abbastanza innocentemente, intendendo dirci che ti hanno visto ed aggiornarci su quello che stai facendo come parte integrante della normale discussione su qualcuno che conta per la lubrificazione sociale.

Il Luogotenente nel tuo territorio è lì come spia. È incaricato di fornire regolarmente informazioni su di te. Cosa stai dicendo di noi? Come ti senti riguardo a noi? Sei ancora ferito? Ti stai struggendo per noi? Ci maledici o ci rivuoi? Le tue emozioni quando esce il nostro nome vengono notate e poi ci vengono trasmesse e questo ci fornirà un po’ di carburante perché ci viene detto come hai reagito.

Inoltre, il fatto che fornisci carburante e informazioni che possono essere utilizzate, ad esempio dove lavori o vivi, con chi socializzi e dove, o anche ottenere i tuoi nuovi recapiti, ti espone ad un aumentato rischio di venire recuperato e che il tuo no contact fallisca.

Tu che parli di noi a un Luogotenente o addirittura a un membro della nostra cerchia implica che questo evento ci arriverà. Quindi potremmo guadagnare carburante, ma soprattutto sei entrato in una sfera di influenza e quindi vi è l’azionamento di un Attivatore di Recupero. In termini di Criteri di Esecuzione di Recupero, la barra viene abbassata. Questo perché ci hai fornito carburante e, come uno squalo che fiuta sangue, sappiamo che c’è più carburante da avere. Rimani vulnerabile nei nostri confronti. Siamo anche venuti a conoscenza di un modo per contattarti e quindi la barra cade ancora più in basso. La tua interazione con qualcuno che è un canale di informazioni e di carburante significa che aumenti significativamente il rischio che un recupero venga messo in atto contro di te. Veniamo incoraggiati e portiamo i nostri poteri seduttivi a far pressione su di te con un Recupero Successivo Benigno e col tuo stato fragile c’è il rischio che tu possa piegarti perciò l’azione di gossip ha distrutto il tuo no contact.

Nel modo in cui ti eliminiamo efficacemente quando abbiamo una nuova risorsa primaria, dovresti applicare lo stesso principio quando metti in atto il No Contact. Vietato usare il nostro nome. Spiega a tutti quelli intorno a te che non vuoi sentire parlare di noi in alcun modo. E, per quanto allettante, non discutere di noi con le persone intorno a te. Puoi pensare di poterti fidare di chi fa parte della tua cerchia ma siamo spesso capaci di inserire “Il Nostro Uomo” tra quelli che pensi siano dalla tua parte e questo quinto opinionista lavorerà contro di te. Se non dici nulla su di noi, questa cancellazione ci verrà trasmessa, questo ci irriterà e innalzerà la barra di controllo sui criteri di esecuzione di recupero.

Anche se non hai avuto infiltrati, non dovresti menzionarci per diminuire gli effetti di onnipresenza causati da pensieri ripetuti e discorsi su di noi.

Bannaci dalla tua mente, dalle tue parole e dal gossip degli altri per evitare di indebolire la tua resistenza e far fallire il tuo no contact.

H.G. TUDOR

No Contact Mistakes : Talking About Us

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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