📰 LA TRAPPOLA D’AMORE A DUE LETTERE

181221 The Three Letter Love Trap

È stata la tua devozione e fede in una parola di cinque lettere che ti ha portato a essere preso di mira da noi e da allora in poi irretito. Non è stata colpa tua. Noi cerchiamo quelli che vogliono l’amore, che credono nell’amore e si dedicano alla ricerca del fornire e ricevere amore. L’amore è ciò che ti ha fatto apparire sul mio radar. L’amore ha fatto drizzare le mie antenne. L’amore ha fatto bloccare il mio sguardo su di te e iniziare il bombardamento. Sì, l’amore ti ha portato da me, ma è una parola ancora più piccola che ti impedisce di scappare. Questa piccola parola racchiude un sacco di esplosione dietro le sue tre lettere. È una parola che colpisce al di sopra del suo peso. Questa parola è parola di qualifica, esitazione e riserva. Fa in modo che i cuori affondino e che i cuori martellino nell’ansia. Spazza via le speranze e mette in atto ostacoli e barriere. Questa piccola parola è quella che ti impedisce di liberarti dalla nostra presa. Permette di creare scuse per il nostro comportamento. Mette i freni, grava sull’ancora e punta sui talloni. Proprio quando pensavi di poter fare dei progressi e di allontanarti dalla nostra vana influenza, questa parola appare e porta ogni cosa a un brusco arresto. Spesso utilizziamo questa parola per fermarti quando stai cercando di parlare. L’aggiungiamo alle nostre conversazioni per protestare o creare una condizione precedente per irritarti, turbarti e infastidirti. Trasmette indignazione, fastidio e sorpresa. Così tante correnti da una parola così piccola. Anche se facciamo molteplici usi di essa, il suo scopo principale di tenerti dove ti vogliamo, nella nostra presa confusa e disorientata, deriva dal tuo uso di questa parola. La dici molte volte riferendoti a noi e il suo effetto è farti interrogare su te stesso. Annulla i progressi che potresti aver fatto per allontanarti dalla nostra influenza inquinante. Ostacola, distrae e assicura che tu resti impantanato. Questa parola viene ripetutamente usata da te, in riferimento a noi e se consideri quante volte hai usato questa parola tu stesso, sarai d’accordo sul fatto che il suo effetto è considerevole.

Qual’è questa parola?

Ma.

Eccola. Guarda quella parola. Due lettere. Questo è tutto ciò che comprende. Nessuna grande, lunga parola. Non ci sono più sillabe. Al dunque. Secca. Efficace. Piccola, senza pretese e comune. Ma porta con sé così tanta potenza e specialmente per quanto riguarda la dinamica tra la tua specie e la nostra tipologia. Questa è la parola che paralizza, ostacola e intrappola. La usi sempre. Sappiamo che lo fai. Contiamo che tu lo faccia per creare queste trappole per te stesso. Vi sono molte di queste trappole.

“Ma può essere così adorabile in altre occasioni.”

“Ma sono sicuro che non intendeva quello.”

“Ma a volte io lo sconvolgo.”

“Ma siamo stati così felici insieme.”

“Ma ha detto che voleva sposarmi.”

“Ma non ha proprio senso.”

“Ma forse se mi impegnassi un po’ di più allora tutto andrebbe per il meglio, non è così?”

“Ma non ho fatto niente di sbagliato.”

“Ma perché fa questo?”

“Ma cos’è che gli fa dire quelle cose dopo tutto quello che faccio per lui.”

“Ma tutto ciò di cui ho bisogno è capire cosa lo spinge a farlo.”

“Ma se gli dessi un’altra possibilità, sono sicuro che questa volta ci riusciremmo.”

“Ma se non ci provo, come farò a saperlo?”

“Ma noi siamo anime gemelle, questo è quello che ha detto.”

“Ma quello che non capisco è perché fa questo quando dice che mi ama?”

“Ma questo è ciò che voglio. Lui e me.”

“Ma ci sono momenti in cui siamo felici.”

“Ma viene solo frainteso.”

“Ma facciamo sempre le cose come una famiglia”.

“Ma lui è mio figlio.”

“Ma lei è mia madre.”

“Ma lui è mio marito.”

“Ma io non voglio turbarla.”

“Ma io non voglio perderlo.”

“Ma non posso stare senza di lui.”

“Ma non so cosa fare dopo.”

“Ma qualunque cosa faccia, non va mai abbastanza bene.”

“Ma se solo mi ascoltasse e poi potremmo risolvere le cose.”

“Ma se potesse cambiare, allora tutto sarebbe splendido.”

“Ma se invece lei lo rendesse felice.”

“Ma se mi fermo ora, tutto il resto che ho fatto andrà sprecato”.

“Ma tutti hanno un problema no?”

“Ma chi mi crederà?”

“Ma dove andrei?”

“Ma come farei per i soldi?”

“Ma se solo ci provassi per noi.”

“Ma se non gli do un’altra possibilità, me ne pentirò per sempre.”

“Ma tu non lo conosci come me.”

“Ma è così che dovrebbe essere, io e lei insieme per sempre.”

“Ma a volte sono così felice a causa sua.”

“Ma se solo mi permettessi di parlare.”

“Ma perché mi fai questo?”

“Ma io lo amo.”

Quante di queste frasi hai detto a te stesso o ad un amico? Quante volte hai iniziato una frase con quelle due parole? Quante volte ti sei seduto a piangere e tra i singhiozzi borbottavi frasi come quelle? Quante volte ci hai implorato usando quella parola come parte del tuo disperato accattonaggio? Molte, molte volte.

Che compaia come parte di una scusa, parte dell’incredulità sconcertata, l’inizio di una spiegazione, serve a fare una cosa. Ti impedisce di scapparci. Questo titolo a ciò che dici agisce come un respingente che ti impedisce di andare avanti e fare progressi. Fa in modo che tu trovi scuse per il nostro comportamento anziché sapere cosa significa questo comportamento. È usata come mezzo per evitare di affrontare la dura realtà del nostro modo di trattarti. È un metodo per aggirare la spiacevolezza del dover affrontare ciò che siamo. È un dispositivo per continuare a tenerti in una posizione in cui non puoi e non vuoi lasciarti andare. Che sia perché vuoi aiutarci, ottenere risposte su ciò che facciamo, perché pensi che il periodo d’oro può essere recuperato o una di una dozzina o più di spiegazioni che implicano l’uso di questa parola, l’effetto finale è che ti mantiene connesso, legato e unito a noi in qualche modo. Questa parola è la tua guardia carceraria che ti impedisce di fuggire dalla cella che abbiamo creato per te. Sei tu che usi questa parola, non noi. Sei tu che in effetti ostacoli la tua stessa liberazione dai ripetuti getti di questa minuscola parola facendo riferimento a noi e ai nostri comportamenti.

È altamente efficace nel catturarti.

È altamente efficace nel fermarti mentre vai avanti.

È altamente efficace nel permettere che le nostre manipolazioni continuino.

Ma noi lo sappiamo vero?

H.G. TUDOR

The Three Letter Love Trap

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

Rispondi