📰 IMPATTO ZERO

190620A Zero Impact.jpg

Impatto Zero.

Questo è lo stato finale a cui tu, come individuo che si è invischiato con uno della nostra specie, devi mirare. Questo è ciò che dovresti ottenere al fine di garantirti la libertà dalla nostra specie e dovresti fare di questo il tuo obiettivo quando intraprendi la tua guarigione e fuggi da noi.

Non si può negare che noi abbiamo un effetto significativo sulla vita di coloro che catturiamo. Sia che le nostre vittime siano sociali, imprenditoriali, lavorative, il fornitore di un servizio, familiari e soprattutto romantiche, le conseguenze di essere irretite da una persona del genere raramente passano senza lasciare un segno in qualche modo. Quanto a numerose vittime, non si rendono conto di con chi si sono coinvolte e non soffrono di veri e propri effetti negativi di questa dinamica. La loro lealtà e l’interazione periodica con noi implica che la svalutazione non avviene e anzi si trovano cosiderati da noi, destinatari della nostra generosità, riceventi le nostre considerevoli capacità in determinati campi.

Di maggiore rilevanza sono quelle persone che scoprono di essere state coinvolte con la nostra specie e l’elenco degli effetti su quelle persone è di ampia portata e non esaustivo. Dal vedere la loro autostima erosa, le loro finanze che scoppiano, la loro autostima infranta, la loro salute fisica e mentale danneggiata, le loro relazioni con altre persone cancellate o compromesse, la loro capacità di impegnarsi in giudizi critici danneggiata, la perdita della loro casa, la perdita del lavoro e molto altro oltre alla conseguenza del nostro targeting di quella persona – il più delle volte in una dinamica romantica – è sostanziale e di ampia portata. Questa persona piange la perdita dell’illusione che gli è stata concessa per quel periodo troppo breve. Teme la ricomparsa della nostra specie. Si cura le ferite – sia fisiche che psicologiche – derivanti dall’abuso che ha subito. È ansiosa, sola, nervosa e apprensiva. Vede la nostra specie dappertutto intorno a sé. È cauta nell’interagire con le persone nel loro complesso e non riesce a in alcun modo a tollerare di essere coinvolta di nuovo con un’altra persona in modo romantico.

Alcuni individui sono forti e fanno progressi migliori quando escono del tutto dal loro coinvolgimento con noi. Altre persone hanno proprio difficoltà a fare progressi e, anzi, troppo spesso si re-immergono nel tumulto della Relazione Formale con noi ancora una volta, considerandolo come l’unico modo per alleviare (se non rimuovere definitivamente) il dolore per un periodo di tempo.

Districarsi dalla nostra presa è un processo a tre fasi: –

1. Capire. Devi sapere con cosa hai a che fare. Devi capire perché facciamo ciò che facciamo e perché ci comportiamo in questo modo con te. Devi capire cosa ti ha reso un bersaglio e cosa continua a renderti un bersaglio per la nostra specie. La comprensione rimuove la paura, rimuove l’ansia e rimuove la paralisi. L’acquisizione della conoscenza – la giusta conoscenza – è la pietra fondamentale su cui costruire la tua fuga e il tuo recupero.
2. Contrastare. Una volta che sai con cosa hai a che fare, riconosci il nostro modo di operare e capisci perché, puoi quindi applicare questa conoscenza per contrastarci. Per molti questo è il percorso del no contact. Il modo migliore per sfuggire alle nostre grinfie. Per gli altri, per vari motivi, il no contact non può essere raggiunto e invece è necessario eludere, contrastare e minimizzare l’effetto delle nostre manipolazioni nelle occasioni in cui si deve continuare a interagire con noi.
3. Impatto Zero. Una volta che tu comprendi e contrasti, sarai in grado di assicurarti che noi abbiamo un impatto zero su di te. Questo non significa che tu non abbia nulla a che fare con noi (questo fa parte dello stadio del contrastare come menzionato sopra). Impatto Zero significa che se non hai alcun contatto, o se c’è qualche contatto, finisci in una posizione in cui non abbiamo più alcun effetto su di te.

Come si presenta l’Impatto Zero?

L’Impatto Zero non è essere insensibili. Ci sono quelli che sono traumatizzati dalla loro esperienza con noi che in effetti riimangono in uno stato di torpore. Questo è uno dei motivi per cui ci dis-impegniamo da te. Se non puoi più funzionare sei inutile per noi. Non fornisci carburante, non hai tratti caratteriali da utilizzare per noi e anche i tuoi benefici residui si riducono o scompaiono del tutto. L’insensibilità non dura per sempre e una volta che ricominci a funzionare, soggetto ad altre considerazioni, ti aspetteremo dietro le quinte per infiltrarci e continueremo il tuo tormento. L’insensibilità è una tregua temporanea ma indesiderata, dal momento che non solo sei insensibile a noi, ma anche ad altre cose.

L’Impatto Zero è laddove tu non sei influenzato da noi. Non c’è senso di angoscia alla menzione del nostro nome. Non sei turbato dalla prospettiva di frequentare un posto dove potremmo essere anche noi. Non provi rabbia, vergogna, dolore o desiderio per noi. Il tuo assetto mentale è alterato così tu non sperimenti il negativo, non identifichi il peggio che può accadere o ti concentri sulla probabile sofferenza che sperimenterai. Tutto il male, la rovina e le cose terribili che sono venute con il nostro tocco tossico viene rimosso, bandito e soprattutto tenuto a bada. Indossi quell’armatura a piastre e non importa cosa cerchiamo di fare e indipendentemente da ciò che hai vissuto in passato, l’effetto corrosivo del nostro coinvolgimento con te si annullerà.

L’Impatto Zero non ti metterà fuori uso. L’Impatto Zero non ti nasconderà. L’Impatto Zero è la creazione di una condizione in cui sapendo come operiamo, pensiamo e agiamo, tu rimani davanti a noi, fuori della nostra portata in termini di avere conseguenze per te. Sapere cosa noi pensiamo, diciamo e facciamo per perpetuare il nostro impatto su di te implica che io sono in una posizione privilegiata per spiegarti come sei in grado di affrontare questa cosa e volgere la situazione a tuo vantaggio. Io so come miriamo a continuare ad avere un impatto su di te. Io so cosa dobbiamo fare e come questo è fatto in modo che i nostri effetti negativi sopravvivano. Non è che tu diventi un automa, ma piuttosto ti permette di rimanere la persona che sei o la persona che si è ripresa e si sta avvitando addosso l’armatura dell’Impatto Zero che ti permetterà di progredire, prosperare ed essere protetto.

Questa non è guarigione. Come ho spiegato, io non sono un guaritore e ci sono molti altri a cui potresti rivolgervi se identificassi il bisogno di guarire da ciò che hai vissuto. Questo è qualcosa di completamente diverso. Non si tratta di cambiare quello che sei, ma adottare quella tunica d’armatura per respingere i nostri effetti, conseguenze e impatto. Impatto Zero significa eliminare il rivestimento tossico con cui ti abbiamo rivestito strato su strato e sostituirlo con uno schermo impermeabile che preserverà e proteggerà.

Questo è l’Impatto Zero e alleandolo con Comprensione e Contrasto, otterrai la libertà. Io so come causare confusione. So come causare la paralisi. So come creare conseguenze di lunga durata, e per lo stesso motivo sono in grado di spiegarti come evitare tutto questo.

Come raggiungi l’impatto zero?

Quella informazione è in arrivo.

H.G. TUDOR

Zero Impact

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

Rispondi