👤 COM’È VERDE LA TUA ERBA?

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Partecipai a un consulto con il dott. E. La visuale dal suo studio si affaccia sui giardini sul retro dell’edificio in cui si trova la sua stanza. È un giardino ben curato ed è immacolato tutto l’anno. Devo ancora vedere qualcuno che lavora lì o un segno di qualcuno che lavora lì. Non vi sono mai attrezzi rimasti in giro o cumili di foglie riunite in attesa di essere bruciate. Il prato è particolarmente verdeggiante. Un tappeto verde e lussureggiante, privo di margherite e denti di leone. È stato tagliato e battuto così appare incontaminato.

“Ora”, iniziò il dottor E dal suo posto attraverso la stanza rivolto a me. Io spostai gli occhi dal giardino al dottore.

“Stavamo discutendo della tua sete di carburante.”

Annuii.

“Mi avevi spiegato come lo estrai da quelli più vicini a te e in un primo momento questo avviene in modo positivo attraverso l’ammirazione e l’adorazione”.

Annuii di nuovo.

“Sfortunatamente però questo non sembra mai durare e hai bisogno quindi di raccogliere ciò che abbiamo stabilito essere carburante negativo basato su risposte emotive negative da parte di chi ci circonda.”

Feci un altro cenno.

“Dalle nostre discussioni capisco che tu hai una sete inestinguibile di questo carburante. Lo capisco. Di conseguenza, dal momento che devi sempre raccogliere questo carburante, lo otterrai in forma sia positiva che negativa. Mi chiedevo se oggi potremmo considerare il motivo per cui non dovrebbe sempre provenire in forma positiva. Come ti sembra?”

“Fai pure.”

“Buona. Ora, mi hai già detto in precedenza del diverso modo in cui le persone ti forniscono questo carburante positivo. È basato su lode, attenzione, amore, adorazione e ammirazione. La natura di chi te lo fornisce influenza la qualità dell’effetto che esso ha per te e anche la natura dell’elogio, ecc. ha un’influenza sulla qualità. Ora capisco come tu tragga questo carburante positivo da numerose fonti, ma concentriamoci su tutto ciò che proviene da una sola fonte, e la più ovvia è quella persona con cui hai una relazione intima.”

Feci un altro cenno.

“A tutti noi piacciono le lodi. A tutti noi piace essere amati. Importa più di alcuni rispetto ad altri. Le persone prodigano attenzione e lode quando scelgono di farlo, ma, come abbiamo detto, tu ritieni necessario comportarti in certi modi che fanno in modo che questo sia dato come scontato e in alcuni casi tu manipoli attivamente una situazione per produrre questa adorazione. Mi hai detto come lo fai ripetutamente durante una giornata tipo.”

Annuii ancora una volta e mi domandai quando in realtà mi avrebbe chiesto qualcosa.

“Quindi, la mia domanda è questa, come potresti assicurarti di ottenere questo carburante positivo da una sola persona? Come si potrebbe andare ad estrarlo da una persona e non aver bisogno di estrarlo da altre fonti. Possono fornirlo volontariamente, questo è abbastanza giusto, ma voglio che ti concentri sull’applicazione delle tue manipolazioni a una sola persona per raccogliere questo carburante positivo e lasciare da parte il resto. Come potresti farlo?”

“Non penso che possa essere fatto.”

Il Dr E rimase in silenzio e intanto usava la pausa per incoraggiarmi ad approfondire.

“Io vivo nella speranza che qualcuno possa essere in grado di soddisfarmi e darmi questo carburante positivo per tutto il tempo.”

Questa volta fu il dott. E ad annuire.

“Se lo facessero, la vita sarebbe resa molto più facile. Non dovrei cercare il carburante aggiuntivo da queste altre fonti. Sai, la signora nella caffetteria, le persone per strada, i miei colleghi e così via. Il fatto è che io non sto col fornitore principale del mio carburante di continuo.”

“Capisco. Quindi senti il bisogno di stare con loro di continuo?”

“Bene, no, non è così, e questo precisamente perché sono in grado di attingere il mio carburante da altre fonti. Se mi negassi quelle fonti secondarie, allora sarei nei guai”.

“Cosa faresti?”, Chiese il dott. E.

“Bene, se il patto, ai fini di questa discussione, è che mi è permesso di attingere il mio carburante solo da una fonte, dovrei stare con quella fonte di continuo.”

“Perché devi attingervi spesso?”

“Precisamente. Non importa quanto carburante ad esempio una ragazza mi dà la mattina, ne avrò bisogno di più e presto.”

“Quanto presto?”

“Alcune ore, a volte meno.”

“Perché?”

“Perché se non ce l’ho mi sento indebolito e poi sai bene, quello inizia a manifestarsi.”

“Quello ovvero il demone?”

Annuii velocemente.

“Molto bene. Ma se la tua fonte primaria rimane con te per tutto il tempo a pompare carburante positivo, non ti sentiresti debole?”

“Sì, ma questo non è fattibile giusto? Ho un lavoro da fare, di solito anche lei ne ha uno. Devo andare in posti dove lei non ci sarà e non posso essere in costante contatto con il telefono anche quando siamo separati, per quanto possa provarci.”

“Certo, certo, ma voglio lasciare la pratica da una parte per ora. Voglio capire il tuo atteggiamento mentale e la tua attitudine verso questa cosa. Posso quindi esaminare gli aspetti pratici più tardi.”

“Se lo dici tu.”

“Quindi se potessi stare con quest’unica persona, questa partner intima, questa fonte primaria del tuo carburante positivo per tutto il tempo non ti sentiresti debole perché ti sta dando il carburante di cui hai bisogno. Questo ti sosterrebbe? propose il dott. E.

“Per un periodo di tempo.”

“Capisco. Quanto tempo sarebbe?”

“Non lo so perché non è mai successo.”

“Ma non senti che durerà perché hai riferito che questo ti sostiene per un periodo di tempo?”

“Sì.”

“Perché dici questo? Non potrebbe sostenerti in modo permanente, lasciamo da parte gli aspetti pratici per ora, ma se quella fonte primaria è lì per tutto il tempo a fornirti lode, ammirazione, amore e attenzione, non sarebbe sufficiente?”

“No.”

“L’hai detto immediatamente. Perché sei così sicuro?”

“Perché in passato mi hanno deluso.”

“Okay ma questa volta la fonte non se ne andrà, continuerà a produrre carburante positivo proprio secondo il tuo bisogno.”

“Non funzionerà lo stesso.”

“Dimmi perchè.”

Mi appoggiai allo schienale della sedia e mi stirai.

“Da dove inizio? Smettono di provare. Non mi danno il livello di ammirazione di cui ho bisogno. Non so perché è così. Non è quando io smetto di essere buono con loro. Lo fanno sempre prima. Non mi guardano nello stesso modo in cui erano solite farlo. Quello che splende nei loro occhi si è offuscato. L’ho visto succedere e non capisco perché. Io sono sempre lo stesso, le ricopro ancora di affetto e le faccio sentire desiderate ma loro cambiano. Non mi lodano così spesso come facevano una volta, nonostante spesso racconti loro delle mie conquiste. Sono loro dottore, è come se si annoiassero di me, ma vogliono ancora stare con me. Non capisco Non capisco tutto questo. Come possono essere annoiate da qualcuno come me. Spero che non lo faranno ma lo fanno. Questo è il motivo per cui devo preparare le mie misure di sicurezza e fare in modo che le altre aspettino dietro le quinte in previsione che questo avvenga. Loro lo fanno succedere. Non io. L’esperienza mi ha insegnato che devo avere queste riserve. Inoltre, dottore, c’è così tanto carburante da raccogliere e so che vuole offrirsi a me. Un monaco sarebbe in difficoltà a resistere al richiamo di tutto questo carburante. Mi chiedo sempre se sarà più dolce e più forte di quello che sto già ricevendo e indovina un po’? Quando vado a prenderlo, scopro che è così. È fresco e rigenerante, ed è tutto perché l’attuale fornitura non sta facendo quello che dovrebbe”.

Il dottor E stava scrivendo energicamente, e intanto io tornai alla finestra e guardai di nuovo fuori in giardino.

“Come vedi dottore l’erba è sempre più verde e io devo andare a stendermici sopra”.

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2019/03/31/how-green-is-your-grass-2/

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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