📰 LA MENTE CHE CORRE

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Tra le molte conseguenze di essere invischiati con la nostra specie, ce n’è una che è sempre presente. Si tratta della mente che corre. La mente che corre inizia nell’arco temporale tra la seduzione e la svalutazione mentre iniziamo a creare dubbi nella tua mente, creare ambiguità e generare preoccupazione da parte tua. Ci sono centinaia di modi per creare questa incertezza ed essa aumenta solo quando inizia la svalutazione vera e propria. Le nostre varie manipolazioni sono progettate non solo per attingere carburante da te, ma anche per creare questa pervasiva sensazione di dubbio. Trovi che ti stai sempre facendo domande.

“Perché ha detto questo?”

“Cosa voleva dire?”

“Perché ha fatto questo?”

“Per cosa l’ha fatto?”

“Perché si comporta così?”

“Ha davvero detto questo di me me ad altri?”

“Si vedrà con qualcun altro?”

La tua giornata è composta da una serie di tentativi per capire perché stiamo dicendo e facendo certe cose. Tutto viene analizzato mentre cerchi disperatamente la prova per giustificare la cosa che temi di più; la perdita del periodo d’oro. L’impatto della nostra seduzione è enorme. Grazie al nostro rispecchiamento di te, siamo la tua altra metà, il te che hai sempre voluto nella tua relazione. Un amore perfetto. Di conseguenza, tu non vuoi perderci e tutto ciò che ti fa capire che questo sta accadendo ti preoccupa molto.

Come con gran parte di ciò che facciamo, applichiamo tattiche occulte. Adottiamo un approccio insidioso che utilizza la tipica metodologia di affettamento del salame in modo da invadere costantemente il tuo benessere, ma lo facciamo con tale sottigliezza che tu non lo noti. All’inizio ti chiederai perché siamo tornati un’ora più tardi di quanto avessimo detto, ma te ne fai una ragione mentre noi borbottiamo qualcosa sul traffico. Una volta venivamo a trovarti e arrivavamo presto nel weekend. Ora non arriviamo che a metà pomeriggio. Cosa abbiamo fatto in quel tempo? Perché non vogliamo più passare l’intera giornata con te? C’è qualcun altro? Speri che non ci sia nulla di cui preoccuparsi, ma non puoi fare a meno di preoccuparti mentre analizzi tutto ciò che diciamo e facciamo. Dopo un po’, terrai traccia del numero di “xs” che inseriamo dopo i nostri messaggi. Di solito ne mettiamo tre, ma sono scesi a due. Qual è la ragione di questo? Abbiamo semplicemente dimenticato? Abbiamo inserito il pulsante “x” ma il terzo non è comparso? Vuol dire qualcosa? Ci osservi attentamente quando ti parliamo. Sembriamo meno felici ora? Stiamo ridendo meno di quello sciocco ma tenero soprannome che ci hai dato? Forse è solo perché ci siamo abituati, ma cosa succede se non è così e dipende da qualcos’altro? Abbiamo fatto cenno molte volte di sposarci ma ora nonviene detto da, ooh, 17 giorni, non che tu stia tenendo un registro preciso di questo tipo di cose, vero?

Sappiamo che questo ripetuto e frequente interrogatorio ti ha impedito di concentrarti su qualcosa di diverso da te e me. Cerchi di concentrarti sul lavoro perché stai rimuginando sull’ambiguo commento che abbiamo fatto mentre partivamo quella mattina. Ti rattrista e la sensazione di nervosismo nello stomaco ti fa sentire male. Cerchi di dire a te stesso che non è niente e che stai pensando troppo ma sicuramente ci hai sentito dire che avevamo bisogno di più spazio. Stavamo parlando di una casa più grande, di un ufficio più grande o era un riferimento a sottrarci dalla relazione con te? Vuoi telefonarci ma non vuoi sembrare sciocco o ansioso e quindi non fai niente. Nelle poche occasioni in cui trovi un po’ di coraggio per far domande sull’ultima ambiguità, sei stato trattato con sufficienza, ti è stato riso in faccia oppure ricevi un occhiata irritata per averci turbato con tali assurdità. Allontaneremo le tue preoccupazioni solo per reintrodurle due ore dopo con qualche altra azione o commento.

Vieni lasciato sulle spine. Parli con amici e parenti ma puoi vedere che si stanno annoiando con queste ripetute sessioni d’esame. Tua madre sorride e ti dice che pensi troppo male e che è solo il rapporto che si stabilizza. La tua migliore amica si siederà e ascolterà, permettendoti di sposare le tue varie teorie mentre tu scegli la prova dal weekend che nella tua mente fa pensare che non siamo più interessati a te. Lei fa del suo meglio per spiegare il contrario, ma puoi vedere che si è stufata di queste conversazioni mentre vai a tirar fuori quelle che lei considera bazzecole. Le tue ripetute discussioni non trovano mai alcuna soluzione. Avverti un momento di calma e poi i dubbi tornano. Non c’è nulla di concreto da indicare. Non ti abbiamo urlato contro e offeso, quello verà in seguito, non ti abbiamo detto che non vogliamo più stare con te, non c’è nulla di così ovvio e diretto. No, invece è una sequela di deduzioni, indicazioni, sfumature e sottigliezze che se viste isolatamente non hanno senso ma quando le unisci insieme, beh, l’effetto collettivo ti fa temere il peggio.

Noi generiamo intenzionalmente questo stato di cose. Porti sui carboni ardenti fa sì che tu ci fornisca carburante. Renderti insicuro ti fa impegnare di più per restare con noi. Crearti dubbi ti impedisce di andare avanti. Poiché tu ti fissi sui dettagli ti manca la visione più grande, causato da questa mente che corre. Non riesci a notare che è intenzionale. Non riesci a notare che sta segnalando la regolare svalutazione. Non riesci a riconoscere che questo è il lavoro preparatorio per creare uno stato di incertezza su cui baseremo una serie di ulteriori manipolazioni. Questo inizia a drenare la tua energia, a logorarti, a impedirti di fare altre cose mentre ti concentri inesorabilmente su di noi e sulla relazione che hai con noi. Ogni altra cosa diventa rumore di sottofondo mentre l’impostazione predefinita diventa quella in cui devi controllare che tutto sia a posto tra noi dal momento in cui ti svegli e se percepisci che non lo è, trascorri la giornata con la mente che vortica mentre diventi catastrofico e ti preoccupi solo che le cose non vadano peggio.

Mettiamo in opera tutto questo per controllarti. Facciamo in modo che ciò accada perché possiamo vedere la tua inquietudine, percepire la tua preoccupazione e misurare il tuo nervosismo che ci fornisce carburante e significa che questa campagna di incertezza creata sta funzionando. C’è tuttavia un elemento particolare che guida la mente che corre più di ogni altra cosa. Mentre ci comportiamo in questo modo di proposito per le ragioni spiegate, la creazione della mente che corre si basa su una caratteristica particolare che viene da te e per quello è particolarmente efficace. È questo attributo, questo stato mentale, questa convinzione che è fondamentale per la mente che corre. Il verificarsi della mente che corre e le sensazioni di terrore, ansia, nervosismo, smarrimento e paura che sempre l’accompagnano sono guidati da una tua convinzione di base.

Tu credi che la tua reazione mostri solo quanto ci ami e ci adori.

L’esistenza di preoccupazioni e analisi ripetute ti convince che succede perché l’amore che abbiamo è ultra-speciale e quindi devi lottare per mantenerlo.

Questo concetto, per quanto comprensibile, è un errore.

Tu ti senti così perché sei stato manipolato.

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2019/03/09/the-racing-mind-2/

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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