📰 10 GIOCHI MENTALI DEI SOCIAL MEDIA

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I Social sono un’arma sostanziale del nostro arsenale di manipolazione. Inevitabilmente, la nostra selezione di obiettivi e il corteggiamento degli stessi inizieranno tramite i social o se non è quello il posto iniziale, useremo i social come applicazione per assistere e far progredire la nostra seduzione verso di te. Dall’estrazione mineraria del tuo profilo online, con lo scopo di ottenere informazioni riguardo te che potremo usare per massimizzare la prospettiva di una seduzione di successo, attraverso l’utilizzo della loro pervasività e flessibilità i social ci è stato permesso di mantenere la nostra campagna di love bombing.
All’inizio probabilmente avevamo estrapolato una mezza dozzina di prospettive possibili inclusa te, i nostri tentacoli si sono allungati attraverso l’autostrada elettronica fino a che abbiamo scelto te come nostra fonte primaria. Una volta fissato questo, ci è stata concessa la possibilità di esplorare le altezze e le profondità dei social media per amplificare l’ardente splendore del periodo d’oro.
Quanto era eccitante svegliarsi e chiedersi cosa avevamo postato nella tua bacheca? Come era esilarante vedere che avevamo messo “mi piace” al tuo tweet e poi lo avevamo ritwittato ai nostri followers? È diventata una dipendenza, controllare frequentemente i tuoi vari profili social per vedere quali commenti deliziosi avevamo disseminato ovunque. Naturalmente, non ci saremmo mai persi l’opportunità di usare il potere dei social per svalutarti e di sfruttarlo per lo scopo di diffamarti con tutti.

C’è stato comunque un periodo di tempo che stava tra la seduzione e la netta svalutazione. È un periodo di incertezza, confusione e preoccupazione. La zona di terra che sta oltre il meraviglioso periodo d’oro e prima della feroce e crudele svalutazione. Noi godiamo di questo periodo ambiguo dato che la negazione plausibile che lo accompagna ci permette di piantare nella tua mente i semi del dubbio così che tu inizi a pensare che sei tu e non noi il problema. Sei forzata ad una super analisi, a fare ipotesi e perdere ore chiedendoti quali sono le nostre intenzioni. Siamo stati così amorevoli con te, quindi sicuramente questo comportamento non può essere ciò che temi, un affievolimento di quel desiderio, la fine della passione e la diminuzione del nostro amore per te? No, dopo tutte le cose meravigliose che abbiamo detto, specialmente tappezzate sui sui social così tante volte, queste strane azioni recenti non possono significare che ci siamo stancati di te, non è vero? Non vorresti farti prendere dai timori ma non puoi farci niente perché c’è qualcosa non va. Hai paura di menzionare le tue preoccupazioni con noi perché non ami passare da insicura ma queste azioni ti stanno disturbando. Ci stai leggendo qualcosa che non c’è? Stai reagendo in modo esagerato? Dopo tutto, non è che ti abbiamo scritto qualcosa di palesemente sgarbato no? O sì? È proprio questa incertezza che ci serve per la fornitura di carburante. Inoltre, se tu dovessi sfidarci possiamo facilmente cancellare le tue preoccupazioni con un colpo di spugna cosa che servirà solamente ad aumentare la tua apprensione. Questa tattica poi ci prepara la strada per progredire con la nostra svalutazione di te, sicuri che ora ti senti vulnerabile, che nel migliore dei casi sei incerta su cosa pensare e nel peggiore che credi di vedere cose che non ci sono. Questo periodo di incertezza che coltiviamo e generiamo attraverso i social media è un passo mirato verso la tua svalutazione. È calcolato per servirci.

Stai attenta; vedendo questi segnali allora capisci che la tua svalutazione sta iniziando e stiamo unicamente preparando il terreno per il passo successivo della dolorosa danza che è in corso con noi. Non tentare di trovare una spiegazione innocente se dovessi vedere questo in azione. Aspettati il ben servito da parte nostra e di essere derisa per le tue preoccupazioni, ma dovresti preoccuparti. Questi sono indicatori chiari del nostro tentativo calcolato di mandarti la mente nel caos, usando i social, prima che la tua svalutazione inizi. Qui ci sono dieci modi in cui lo facciamo

1. Frequenti Mi Piace sul profilo di qualcun altro

Sicuramente sarà qualcuno dell’altro sesso che tu non conosci e non hai incontrato. Non ci sarà nessun commento da parte nostra -non ancora- ma un’infinità di nostri “mi piace”che compaiono sui post di questa persona. Ogni foto che postano riceverà un pollice alzato, una stella o un cuore da parte nostra, i loro commenti o tweet, non importa quanto stupidi, volgari o banali avranno il nostro indicatore di approvazione. Effettivamente, se tu scorri attraverso il profilo di questa persona (e noi sappiamo che ci guarderai) difficilmente troverai un post che non ha il nostro marchio. Queste persona potrebbe essere nei primi stadi della nostra coltivazione come tuo rimpiazzo o potrebbe essere una semplice triangolazione, ma comunque non dovresti sottostimare l’impatto di questi “mi piace”.

2. Rimuovere i tuoi tag su di noi

Questa non è una nostra rimozione di massa dall’essere identificati sul tuo profilo Facebook. Non richiediamo la rimozione delle nostre fotografie che includono noi o di noi da soli. Questo viene tenuto per dopo. Invece ci sarà una o due rimozioni di tag in modo che tu vieni lasciata a chiederti se sia stato un errore (e naturalmente noi ti rassicureremo che è così se dovessi osare chiedercelo) o se c’è qualcosa dietro. Saranno uno o due rimossi oggi, poi un altro paio in pochi giorni e poi qualcuno in più mentre il rigagnolo diviene un fiume. Questo genererà un senso di apprensione in te che controllerai il tuo profilo per assicurarti che non vi siano altri tag rimossi. Sarai sollevata quando non ce ne sono e delusa quando accade ma ogni volta la rimozione sarà di piccola entità mentre ancora una volta usiamo la nostra tecnica affinata del salame-affettato. Questo ti terrà nella zona in cui è una cosa troppo piccola per farne un dramma ma non è insignificante così questo fa presa sulla tua mente.

3. Bloccare e poi sbloccare

Sarà forse per un’ora, forse mezza giornata ma mai più a lungo. Viene fatto per creare allarme e sconcerto mentre ti chiedi perché è accaduto. Se ti capita di sollevare la questione con noi, esprimeremo sorpresa e suggeriremo che ci sia un errore nel sistema o che deve essere accaduto per sbaglio e ti reinseriremo con un sorriso e uno sguardo paternalista. Di solito, tu ti preoccuperai, chiedendoti cosa indica. È un errore o è il segnale di qualcosa di brutto? Tu non vuoi sollevare la questione con noi necessariamente perché potrebbe farti sembrare una che controlla sempre il nostro profilo e quindi aspetterai circa un’ora controllando ripetutamente e innervosendoti fino ad un’immensa inondazione di sollievo quando scopri di essere stata sbloccata. Questo senso di sollievo è travolgente ed è parte del rafforzamento della nostra presa su di te dandoti un primo assaggio delle montagne russe che seguiranno.

4. Guarda chi è tornato

Hai notato che recentemente abbiamo iniziato a seguire o abbiamo chiesto l’amicizia ad un ex. Un campanello d’allarme inizia a suonare. Perché l’abbiamo fatto? Era quell’ex che era stato etichettato come stalker e pazzo, da cui ti abbiamo messo in guardia e che ora è nostro amico sui social. Cosa significa tutto questo? Vorresti chiedere ma non vuoi apparire insicuro o dare l’idea che ti senti minacciato, ma lo sei e sei intrappolato tra (e questo è tutto ciò che le nostre macchinazioni cercano di fare) il bisogno di conoscere e il non voler mostrare che sei preoccupata per questo sviluppo (perché potrebbe non significare nulla) anche quando lo sei. Non ci sono messaggi tra noi e l’ex, non ci sono minimamente interazioni, ma chi ha fatto il primo passo? È lui che ha mandato la richiesta d’amicizia a noi o il contrario? Ci seguiamo a vicenda su Twitter – chi ha iniziato? La domanda prende forma e corre nella tua mente.

5. Messaggi di notte

Ti svegli e controlli i post di Facebook ecc.. e noti che l’ultima volta che siamo stati on-line, secondo messanger, era 4 ore fa, ma erano le 3 di notte. Cosa facevamo e cosa più importante, con chi stavamo parlando? La realtà è che probabilmente non parlavamo con nessuno ma abbiamo deciso di puntare la sveglia, svegliarci e creare l’apparenza di essere stati con qualcuno nell’aspettativa che tu lo notassi e di conseguenza diventassi nervosa e sospettosa per questo andamento che poi proseguirà per qualche altra notte successiva prima di interrompersi. Ce lo verrai a dire? Cosa succede? Solleverai la questione con noi o rischi di essere accusata di controllare i nostri movimenti? Qual è il tuo problema? Non ti fidi di noi o cosa?

6. Nostalgia

Noti che occasionalmente mandiamo messaggi, post o commenti ad una donna particolare su questa linea
“Ciao, ti ricordi questa (e inseriamo Link di una canzone su YouTube)”
“Erano momenti meravigliosi non è vero (foto della copertina di un cd)”
“Dovremmo andarci e vederlo come ai vecchi tempi (inseriamo il link per la vendita dei biglietti di un concerto imminente)
Chi è questa persona? Non l’abbiamo mai menzionata prima e tu pensi di conoscere il nostro passato. Perché suggeriamo di fare cose insieme e rievocare i vecchi tempi? Siamo solo amici o c’è dell’altro?

7. Raffica di meme

C’è un’improvvisa escalation di post che contengono teoricamente messaggi profondi o ritwittiamo frasi pseudo-filosofiche su Twitter riguardo l’amore e le relazioni. Le foto e le frasi sembrano avere la nostra approvazione perché li postiamo o li ritwittiamo. Alcuni esempi includono
“Non sono solo ma mi sento solo”
“Non preoccuparti se sei single. Dio ti sta guardando proprio in questo momento dicendo- Ti sto tenendo in serbo per qualcuno di speciale”
“La fiducia è come un pezzo di carta, una volta stropicciato non può tornare perfetto”
Tu avevi già visto prima molti di questi post che intasano la bacheca ma perché ora abbiamo iniziato a condividerli? Sono diretti a te o qualcun altra? Hai fatto qualcosa di sbagliato? Cosa può aver provocato tutto questo?

8. Mancanza d’Azione

C’è stato un tempo in cui godevi sempre del fatto che ogni volta che facevamo qualcosa insieme ne facevamo menzione sui social. Andavamo in un ristorante particolare e ti taggavamo mentre eravamo lì insieme. Ti menzionavamo facendo riferimento al tempo particolarmente bello in qualche pittoresca località. Poi contraccambiavi questi piacevoli richiami di momenti speciali passati insieme anche perché, ammettilo, volevi che tutto il mondo sapesse di questo. Improvvisamente accade che usciamo insieme ma non viene postato nulla. Accade di nuovo. Ancora peggio quando fai menzione di questo, noti che non appare nel nostro profilo dato che abbiamo cambiato le impostazioni in modo che ciò che viene postato prima di essere visto da altre persone debba essere approvato da noi. Perché lo facciamo? Non vogliamo che le persone vedano cose di te? Ci vergogniamo di te improvvisamente? Ti stiamo nascondendo a qualcun altra?

9. Non te l’avevamo detto

Prima hai parlato con noi e ti abbiamo spiegato che avremmo passato una tranquilla serata guardando un film. Navigando sui social vedi una foto su Instagram di noi che ci godiamo una serata di bagordi. Non te l’avevamo detto. Forse abbiamo cambiato idea? Forse un invito all’ultimo minuto? E se fosse stato pianificato e abbiamo scelto di non dirlo? Di sicuro non ce ne siamo dimenticati? Forse non volevamo che sapessi, ma se è così perché abbiamo tappezzato i social? Quando questo succede una terza e una quarta volta, i tuoi sospetti ti causano una notevole apprensione.

10. Informazione sbagliata

Postiamo un commento o replichiamo ad un tuo tweet verso di noi con qualcosa che non ha senso. Non è a tema con ciò che hai scritto. Questo non–sense ti ha confuso. Perché lo abbiamo fatto? Poi ti diventa chiaro. Deve significare qualcosa per per qualcun altro. Il contenuto del messaggio conterrà qualcosa che potrebbe essere preoccupante -“ah ah sì è stato fantastico”- cosa è stato fantastico? Abbiamo passato la serata con qualcun altra? Siamo andati da qualche parte con qualcuno? Chi era? D’altra parte, potrebbe essere qualcosa di innocente. Forse si riferisce alla partita di football dove siamo andati con i nostri amici o forse qualcosa che abbiamo visto in tv, ma ti ha reso inquieta. Naturalmente non c’era alcun messaggio significativo per nessuno, abbiamo postato quel commento o replica solamente per farti pensare che fosse per qualcun’altra e così accrescere la tua paranoia.

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2017/10/24/10-social-media-mind-games-6/

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

I contenuti di questo blog nascono nel Regno Unito dalla mente e dalla penna di HG Tudor, Narcisista Superiore Élite, che con l’aiuto dei suoi psichiatri ha deciso di svelare al pubblico cosa c’è nella sua mente. Due anni dopo la nascita ho scoperto per caso il blog di HG, dopo aver subito lo scarto da parte di Angelo Arcangeli, un Narcisista di Medio Rango Centrale, seguito da una feroce campagna diffamatoria, e ho iniziato a seguirlo trovando conferme e conforto nella lettura dei suoi articoli e, dato che possiedo una certificazione di inglese ESOL Proficiency e sono da sempre appassionata di lingue straniere, ho deciso di tradurre l’intero blog per mettere a disposizione delle altre vittime come me tutto questo prezioso materiale senza fini di lucro. Oggi a distanza di altri due anni il blog di HG Tudor è interamente tradotto, ed è nato un blog simile al suo con tutti gli articoli tradotti in italiano. È possibile inoltre usufruire dei servizi a pagamento messi a disposizione di HG Tudor come consulti e pacchetti di contenuti extra con un minimo contributo per la traduzione.

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