👤 CHIAMATA AL DOVERE

80766414_447923595898158_761103393518256128_n.jpg

Io sono autosufficiente. Non ho bisogno di te e quindi non ti apprezzo. Non ho mai mostrato alcuna gratitudine per quello che fai per me perché in ogni caso è un mio diritto. Tu devi fare tutte queste cose per me e la motivazione è che sei così fortunata di avere qualcuno come me nella tua vita. Quando mi fai un regalo, o cucini un sontuoso pasto o prendi un giorno libero per organizzare un’uscita, tu stai solo adempiendo al tuo dovere. Ecco perché non ti dico mai grazie. Piuttosto ti ricambierò dicendo che fai tutto questo perché ti senti in colpa per qualcosa (non sarò preciso riguardo cosa perché preferisco tenerti nelle vicinanze di un permanente stato di ansia e accusarti di fare qualcosa di sbagliato, senza darti alcun dettaglio, è il modo migliore di farlo).
Poi ancora ti accuserò di egoismo proiettandoti addosso il mio stesso comportamento. Dichiarerò che hai organizzato un’uscita solo perché volevi andare tu in quel posto o che hai cucinato quello perché è il tuo cibo preferito. Tutto pur di svalutare le cose graziose e gentili che hai fatto. Non posso sopportare che tu possa agire in modo disinteressato perché mi ricorda la mia totale inabilità a riguardo. Tu mi ricordi una mia debolezza e questo mi irrita. Mi rode così tanto che devo provare a cancellarlo. Questo significa che farò quello che so fare meglio. Sfogarmi su di te.

Quante volte sei rimasta confusa e scombussolata dopo aver provato a fare qualcosa che pensavi avrei apprezzato solo per vedermi scrollare le spalle e riconoscere a malapena il tuo gesto gentile o ancora peggio mi sono infuriato diventando offensivo.
Sei rimasta sotto shock. Hai ascoltato te stessa scusarsi malgrado non avessi idea del perché ma sei così condizionata dalle mie reazioni, che le scuse istantaneamente escono dalle tue labbra ancora prima di pensarci. Lasciata lì sminuita e sconvolta, senza dubbio tenendo tra le mani il regalo per me che hai cercato con fatica e a lungo, dopo che te l’ho lanciato e sono uscito dalla stanza. La cosa terribile è che tu continuerai a cercare di vincere la mia gratitudine. E non succederà.

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2016/06/23/call-of-duty/

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

Rispondi