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👥 UN UOMO CATTIVO CHE FA UN BUON LAVORO

Io sono considerato una persona cattiva. In effetti, cattiva sarebbe considerato un po’ blando, e sono stato il destinatario di epiteti come “crudele”, “satanico”, “malevolo” e “rappresentante dell’inferno sulla terra”. Nessuno di quegli epiteti mi ha infastidito minimamente. È perché sono veri e sono contento di ammettere a cosa corrisponde il mio comportamento? Forse. La verità più grande è che mi sono stati dati tutti ricoperti di emozione, grondanti di carburante e le persone che lanciavano quello che percepivano come un insulto contro di me stavano facendo il contrario. Pensavano di abbattermi, sminuirmi e farmi male quando mi rendevano ancora più potente. Ma non dovevano saperlo vero? Pochissime persone in realtà capiscono perché la mia specie si comporta come noi. Oh quelli che hanno la sfortuna (parola loro) di invischiarsi con la mia specie sanno tutto dei nostri comportamenti. Ti faranno sedere e passeranno tutto il giorno a catalogare ogni gesto spregevole, ogni atto aggressivo e tutti quei momenti malevoli come se stessero leggendo da un diario. È così che diveniamo incisi nella mente delle persone, è così che infettiamo i loro cuori e avveleniamo le loro anime. Lo so perché io so quello che faccio. Lo so perché tu mi mostri come ti influenza e sicuramente mi stai dicendo molto (così come chiunque altro ascolta) perché è così che diventiamo uniti. Sembriamo lampanti e brillanti e poi ti mutiliamo ti azzoppiamo e ti offendiamo. Sai meglio di chiunque altro come questo ti condiziona ma raramente capisci. Come hai potuto? Non hai idea con chi hai a che fare. Non compariamo con la lettera N marcata sulla fronte come avvertimento (anche se sospetto che anche se lo facessimo alcune persone cadrebbero ancora nostre prede). Non sai cos’è che ha avvolto i suoi viticci intorno a te e non ci si può aspettare che tu lo sappia. Non è colpa tua anche se passeremo tutta la svalutazione e oltre a dirti che la è. Quelli della nostra specie pensano proprio che tutto sia colpa tua. Sono programmati per non pensare nient’altro. Io sono peggio. So che non è colpa tua ma il mantenimento della colpa è la chiave per detenere il controllo e continuare a mantenere la mia posizione dominante e quindi metterò prontamente in atto ciò che so essere falso alo fine di ottenere ciò che deve essere raggiunto. Ancora una volta, tu non sapevi questo e sia che tu ti sia invischiato con un Inferiore, un Medio-Rango o Superiore della nostra specie, vieni preso dal tentativo di farci vedere, farci capire e ottenere una sorta di salto di qualità. È pressoché impossibile. L’Inferiore non è programmato per accettarlo. Stai provando a mettere una videocassetta in un lettore Blu-Ray. Semplicemente non funzionerà. Il Medio-Rango deve attribuire la colpa perché sa che gli fornisce una difesa. Il Superiore di noi capisce quello che stai dicendo e sa che hai ragione ma non lo accetteremo perché dobbiamo rimanere superiori.

Anche quelli a cui ti rivolgi per assistenza non capiscono. Familiari e amici ben intenzionati lottano enormemente per capire cosa è successo. Questo perché non riescono a capire che una persona possa comportarsi in quel modo e diventa più facile pensare che tu sei quello con il problema, che sei troppo stanco, stressato (diavolo certo che lo sei perché abbiamo fatto in modo che fosse così) e che stai immaginando cose, ricordando male e così via. Non vogliono essere coinvolti perché questo significa cercare di capire questo ed è troppo difficile. Significa anche distruggere la facciata che abbiamo creato ed è molto più facile tenerla intatta e puntare allo sfinimento/bere/droghe/isteria e così via, piuttosto che lottare per capire che esiste una cosa come un narcisista che pratica il bombardamento d’amore poi abusa in un batter d’occhio? Persino quelli che cercano di capire si sentono stanchi con l’inarrestabile fonte di notizie di abominevoli deviazioni che spieghi nei dettagli ogni giorno. Inoltre, le persone alla fine sono troppo avvolte nelle loro vite. Chi darebbe credito a questo? L’egoismo da parte nostra e da parte loro ti tiene intrappolato.

I professionisti offrono alcune informazioni in vari gradi, anche se pochi l’hanno effettivamente sperimentato e sono solo coloro che l’hanno fatto che possono veramente riferire l’orrore completo e l’impareggiabile spappolamento del cervello, l’incasinamento della mente, il giro sulle montagne russe di essere intrappolato con noi che distrugge l’anima. Vedere per credere. Il non sperimentare veramente ciò che significa essere irretiti da noi implica che le spiegazioni cadono vittima di congetture, teorie e speculazioni.

È qui che nasce il mio buon lavoro. Sono un uomo cattivo, ma sto facendo un buon lavoro, non un ottimo lavoro, riferendoti perché facciamo quello che facciamo, perché diciamo quello che diciamo e permettendoti di prendere in mano queste informazioni e applicarle come ritieni opportuno. Questo non viene fatto come atto altruistico; un tale concetto è anatema per me. Io ho il mio programma e i miei obiettivi da raggiungere come conseguenza di questa condivisione della conoscenza. Fa appello anche alla mia visione malevola conferire a te, a coloro che hanno sofferto con la nostra specie per così tanto tempo, le conoscenze e gli strumenti per reagire. Mi diverte pensare che la fornitura delle mie informazioni stia causando costernazione e confusione tra la nostra specie dal momento che voi, le vittime empatiche andate avanti, combattete e progredite. Io non devo alcuna lealtà ai miei fratelli. È uno contro uno e al diavolo tutti. I miei metodi sono i miei metodi. L’utile conseguenza delle mie azioni comunque è che finalmente inizi a guadagnare comprensione. Ti rendi conto di cosa ci rende zecche. Finalmente ti rendi conto che operiamo secondo la nostra realtà e la nostra stessa logica. Ti rendi conto di come noi vediamo le cose e quindi finalmente ha senso anche se non ha senso – se vedi cosa intendo.

Ti rendi conto che era un’illusione. Capisci che è menzogna su menzogna su menzogna. Capisci perché è stato detto quello, è stato fatto questo e perché si continua ad andare avanti in questo modo. Non ha ancora senso per te dal tuo punto di vista, ma poi inizi a capire perché ha senso per noi ed è per questo che lo facciamo. Capisci che non si tratta di vincere la battaglia, ma di non combattere mai la battaglia, perché le probabilità sono sempre a nostro favore. Noi creiamo le regole, scegliamo le regole, infrangiamo le regole e abroghiamo le regole. Ci vuole ancora del tempo perché tutto venga filtrato e fatto incastrare al posto, ma quando succede, beh, l’effetto è significativo. Le frasi che hai sentito tante volte assumono un nuovo significato. Le azioni che ti hanno lasciato sconcertato, ferito e confuso ora fanno solo male. Capisci perché ti vogliamo impantanato nell’emozione. Ci vuole ancora tempo per attraversare quel mare emotivo, ma almeno ora comprendi perché vi sei stato gettato dentro. I miti vengono dissipati, le supposizioni errate distrutte e ti viene data proprio la cosa con cui operiamo noi e con la quale abbiamo successo – logica fredda e dura.

C’è così tanto da trasmetterti. Così tanto per i dettagli da come veniamo alla luce, cosa stiamo cercando di ottenere, cosa stiamo cercando di tenere a bada, perché continuiamo a fare ciò che facciamo, perché il cambiamento non avviene, perché abbiamo scelto te, perché non lasciamo mai perdere e molto altro ancora. Tutto questo ti verrà fornito. È brutale, fa male ed è scomodo, ma del resto non ne hai avuto abbastanza della merda ricoperta di zucchero? Ora è il momento di ingoiare la dura verità perché questo è ciò che alla fine ti renderà libero, questo e la relativa applicazione alle tue situazioni.

Quindi, questo è ciò che io faccio. Scrivo. Dettaglio. Trasmetto. Illumino. Puoi continuare a vedermi come crudele, cattivo e infernale. Certamente, è una tua scelta, ma so che capisci, almeno la maggior parte di voi, che quest’uomo cattivo sta facendo un buon lavoro. Se continui a leggere, continui a chiedere e continui ad assimilare, otterrai il risultato desiderato.

Tutti gli errori, i disguidi e i fallimenti che hai commesso e sperimentato possono ora essere archiviati mentre ti imbarchi in un capitolo diverso verso la tua definitiva libertà. Non sarai più ostacolato dal mio fraintendimento, intralciato dalla confusione e impantanato nelle risposte sbagliate. Per troppo tempo sei stato guidato lungo il sentiero del giardino, preso in giro e hai preso le decisioni sbagliate sulla base di interpretazioni errate. Questo perché non avevi me. Dopotutto, ci vuole uno che opera in modo sbagliato per dimostrarti che tu stai operando in modo sbagliando.

H.G. TUDOR

A Bad Man Doing A Good Job

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